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Riassunto
Un palco quasi buio, un cantante investito da un faro e il telefono che deve decidere in un istante quanta luce tenersi. ร una scena piรน interessante di qualunque tabella per capire la direzione presa dal Motorola Signature 27. Il nuovo top di gamma, presentato il 5 novembre e annunciato in Italia da 1.399 euro, mette insieme un sensore Sony pensato per i forti contrasti, uno zoom periscopico da 200 megapixel e uno schermo OLED a due strati. Eppure, per chi tiene uno smartphone per molti anni, la notizia piรน importante potrebbe arrivare dopo il lancio. Motorola ha indicato proprio questo modello come il primo del marchio destinato a ricevere il supporto a GrapheneOS.
Lo Signature 27 arriva con Android 17 e con una dotazione che va letta su due piani. Fotocamere, batteria e processore sono scelte hardware giร definite. Per una parte delle funzioni software contano invece il calendario degli aggiornamenti, la lingua e il mercato. Vale la pena tenere separati questi due aspetti per capire cosa si compra davvero.
Quattro fotocamere con quattro compiti diversi
La principale รจ una Sony LYTIA L910 da 50 MP con apertura f/1,6 e stabilizzazione ottica da 3,5ยฐ. La tecnologia LOFIC del sensore offre una capacitร aggiuntiva per gestire la luce quando i pixel piรน esposti si avvicinano alla saturazione. Tornando al concerto, il risultato a cui punta Motorola รจ conservare la trama della giacca sotto il riflettore e tenere leggibile il resto del palco nello stesso filmato. Nelle riprese a mano libera si aggiunge la stabilizzazione elettronica Qualcomm, che lavora insieme a quella ottica per compensare i movimenti.
Il teleobiettivo periscopico da 200 MP ha stabilizzazione ottica e ingrandimento ottico 3ร. ร quello da chiamare in causa quando si vuole stringere su un soggetto senza avvicinarsi o inquadrare un volto da una distanza piรน naturale. Super Zoom Pro arriva fino a 100ร in digitale e, da 20ร, Motorola dichiara di usare anche lโIA generativa per rielaborare il risultato. A quei livelli il software deve ricavare molto da una porzione ridotta del sensore, quindi il dato da tenere a mente per la qualitร di partenza rimane il 3ร ottico. La modalitร Ritratto propone prospettive equivalenti che partono da 24 mm e arrivano fino a 135 mm, utili per passare da una figura inserita nellโambiente a unโinquadratura molto piรน stretta.
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Lโultragrandangolare da 50 MP copre 122ยฐ, ha apertura f/2 e autofocus a rilevamento di fase. Oltre ai panorami, puรฒ occuparsi delle macro e di quelle foto di gruppo in cui dietro al fotografo cโรจ giร un muro. Di base accorpa quattro pixel in uno e restituisce foto da 12,5 MP. Davanti cโรจ un altro sensore da 50 MP, f/1,9, con autofocus e video in 4K. La scheda tecnica indica registrazione 8K a 30 fps sulla principale, video 4K sugli altri obiettivi e una modalitร 4K a 120 fps per il rallentatore. Per chi riprende soprattutto in 4K ci sono Dolby Vision, il controllo manuale della modalitร Pro e le modalitร notturne. Action Shot sfrutta un sensore di movimento EVS dedicato, che rileva le variazioni nella scena per aiutare il software a scegliere quando scattare e con quale tempo di posa. ร il tipo di accorgimento pensato per un cane che salta o per un gesto improvviso durante una partita. Motorola riporta inoltre un punteggio di 173 e il Gold Label nel test fotografico di DXOMARK, con cui ha collaborato alla messa a punto della resa.

Come leggere i dodicimila nit del pannello tandem
Il pannello da 6,78 pollici ha risoluzione 1,5K e frequenza fino a 120 Hz. La parte diversa dal solito sta sotto il vetro. Nel display Extreme AMOLED Duo Tandem due strati emissivi contribuiscono alla stessa immagine, distribuendo il lavoro necessario a produrre luce. Motorola dichiara fino al 34% di efficienza in piรน e fino al 121% di durata in piรน rispetto ai pannelli di riferimento scelti per il proprio confronto. Il picco di 12.000 nit riguarda una porzione dellโ1% dello schermo. ร un valore che aiuta a descrivere quanto possono brillare piccoli riflessi e punti luce, mentre la leggibilitร di una mappa sotto il sole dipende dalla luminositร sostenibile su unโarea molto piรน ampia.
Il display supporta Dolby Vision e HDR10+, copre il 100% dello spazio DCI-P3 e porta le validazioni Pantone per colori e tonalitร della pelle. Water Touch serve a mantenere utilizzabile il pannello con le dita umide. Per film e giochi, Motorola affianca allo schermo due altoparlanti coassiali con audio Bang & Olufsen e Dolby Atmos. Ci sono anche cinque microfoni, profili sonori dedicati, certificazione Hi-Res e Snapdragon Sound per lโascolto con accessori compatibili. Il valore dei diffusori coassiali, almeno come scelta di progetto, sta nel dedicare componenti diversi alle diverse frequenze dentro lo spazio limitato di un telefono.
Il lavoro dietro lo Snapdragon e la batteria
Lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 รจ accompagnato da 12 o 16 GB di RAM LPDDR5X e da tagli di archiviazione UFS 4.1 da 256 o 512 GB nella scheda internazionale. RAM Boost puรฒ riservare fino a 24 GB dello spazio interno come memoria virtuale. Il dato da guardare per primo rimane la RAM fisica, soprattutto per chi alterna giochi, video ad alta risoluzione e piรน app pesanti. Per distribuire il calore, il sistema ArcticMesh usa un gel termico con microparticelle di diamante e una camera di vapore da 8.384 mmยฒ, il 40% piรน grande della precedente secondo Motorola. ร il genere di intervento che si apprezza soprattutto quando la sessione di gioco dura mezzโora e il telefono deve continuare a smaltire calore.
Il sistema radio adotta sei antenne, 5G sub-6 e abbinamento tra eSIM e SIM fisica. Motorola parla di compatibilitร Wi-Fi 8 e di velocitร Wi-Fi fino al doppio rispetto alla generazione precedente nei propri test. Per sfruttare i vantaggi di una nuova generazione di rete serve anche lโinfrastruttura adatta. La batteria al silicio-carbonio รจ da 7.000 mAh tipici, il 35% in piรน rispetto al modello precedente secondo il marchio. La ricarica arriva a 90 W via cavo e 50 W senza fili con il caricatore TurboPower compatibile. Il telefono puรฒ a sua volta alimentare un accessorio fino a 5 W senza fili o 4,5 W via cavo.
La promessa dei dodici minuti per recuperare energia sufficiente per una giornata deriva dal profilo dโuso misto di Motorola, che comprende anche lo standby. La potenza massima richiede un caricatore adeguato e si raggiunge nelle condizioni previste dal produttore. Con la base wireless compatibile Motorola indica fino a 80 minuti per una ricarica completa. Il dettaglio da verificare al momento dellโacquisto รจ la dotazione effettiva della confezione italiana.

Android oggi e il progetto GrapheneOS domani
Android 17 รจ il sistema fornito al lancio. Motorola promette sette aggiornamenti del sistema operativo e fino a sette anni di aggiornamenti di sicurezza dal lancio globale. Sul versante della protezione ci sono ThinkShield, le funzioni di Moto Secure e il supporto al Memory Tagging Extension di Arm. Questโultimo permette al processore di riconoscere alcune violazioni nellโaccesso alla memoria, un aiuto contro classi di errori che possono diventare vulnerabilitร .
La collaborazione per GrapheneOS apre invece la strada a un sistema alternativo orientato alla sicurezza e al controllo dei permessi. Il supporto รจ annunciato per il futuro. Chi sceglie questo smartphone proprio per GrapheneOS ha quindi un passaggio concreto da aspettare, ossia la pubblicazione del supporto e delle istruzioni di installazione per il modello.
Sul fronte dellโintelligenza artificiale Motorola punta su Gemini Intelligence e sul proprio assistente Qira. Tra le funzioni presentate ci sono azioni in piรน passaggi, la dettatura Rambler, la creazione di widget e Sign-to-Text. Questโultima usa la fotocamera frontale per convertire la lingua dei segni americana in testo scritto in inglese e si integra con Gboard e Live Transcribe. Le integrazioni citate comprendono anche Gemini Omni per i video e Lyria per la musica. Disponibilitร , lingua e requisiti cambiano in base alla singola funzione. Per Qira servono account Motorola, connessione e software compatibile.
La finitura e il prezzo italiano
Lo Signature 27 misura 162,01 ร 77,04 ร 7,99 mm e pesa 227 grammi. Ha cornice in alluminio, protezione Gorilla Glass Ceramic 3 e una piattaforma fotografica che mescola ceramica e alluminio spazzolato. Le due finiture annunciate sono Pantone Coal Smoke, la piรน scura, e Pantone Capulet Olive, sui toni del verde. Le certificazioni IP68 e IP69 e il superamento di prove selezionate MIL-STD-810H descrivono condizioni di laboratorio precise. Il prezzo italiano parte da 1.399 euro, con disponibilitร annunciata sul sito Motorola. I tagli effettivamente ordinabili e il giorno di vendita in Italia vanno distinti dalla scheda globale.
Motorola Signature 27 in sei immagini
Il futuro del Signature si gioca anche dopo il lancio
Il teleobiettivo e il pannello tandem spiegano dove Motorola vuole attirare subito lo sguardo. Una batteria capiente e un impegno di aggiornamento cosรฌ lungo raccontano invece perchรฉ potrebbe valere la pena seguirlo tra un anno o due. GrapheneOS resta il tassello che puรฒ dare allo Signature 27 unโidentitร tutta sua, quando il supporto sarร effettivamente disponibile.
Quale di queste scelte vi farebbe considerare il Signature 27, lo zoom periscopico, la batteria da 7.000 mAh o la prospettiva di installare GrapheneOS? Per continuare a seguirci trovate gli articoli sul sito e il canale YouTube Top Games.
















