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Riassunto
Benvenuti, Senzaluce. Se pensavate che dopo l’epopea nel Regno dell’Ombra fosse arrivato il momento di posare il controller, FromSoftware ha deciso diversamente. Elden Ring torna al centro dell’attenzione con la patch 1.17 e con il Tarnished Pack, disponibile dal 28 agosto 2026 su PlayStation, Xbox e Steam.
Il nuovo aggiornamento prepara Elden Ring ai contenuti del Tarnished Pack e introduce una lunga serie di interventi sul bilanciamento. Tra nuove classi, personalizzazioni per Torrente, invasioni NPC, potenziamenti e correzioni, i motivi per rientrare nell’Interregno non mancano. Alcune modifiche sono piccole, altre possono incidere davvero sul modo in cui costruiamo una build o affrontiamo uno scontro. Vediamo quindi cosa cambia e quali novità meritano più attenzione.
Il Tarnished Pack riapre le porte dell’Interregno
Il Tarnished Pack amplia Elden Ring con due nuove classi iniziali, nuove armi, quattro set di armature e tre personalizzazioni dedicate a Torrente. Il contenuto è incluso nella Tarnished Edition per Nintendo Switch 2, mentre sulle altre piattaforme può essere acquistato separatamente. Non siamo davanti a un’espansione paragonabile a Shadow of the Erdtree, ma a un pacchetto più compatto. Il suo obiettivo è chiaro: offrire nuovi motivi per iniziare una run o tornare a esplorare aree che conosciamo già molto bene.
Tarnished Edition e Tarnished Pack non sono la stessa cosa
Su Nintendo Switch 2, Elden Ring Tarnished Edition è l’edizione completa che riunisce il gioco base, Shadow of the Erdtree e i contenuti aggiuntivi del Tarnished Pack. Su PlayStation, Xbox e PC, invece, questi contenuti vengono distribuiti separatamente sotto il nome Tarnished Pack, senza obbligare chi possiede già Elden Ring ad acquistare una nuova edizione. La patch 1.17 resta un aggiornamento gratuito e distinto dal DLC: serve a supportarne l’arrivo, ma interviene anche sul bilanciamento e sulle correzioni del gioco.

Il Cavaliere di Idus punta su agilità e destrezza
Il Cavaliere di Idus è una delle due nuove classi selezionabili durante la creazione del personaggio. La descrizione ufficiale lo presenta come un cavaliere proveniente dalla terra di Idus, noto per equipaggiamento leggero e armi maneggiate con grande destrezza. Questo suggerisce un approccio più agile rispetto alle classi corazzate, senza trasformare la nostra impressione in una certezza sulle build migliori. Sarà soprattutto l’equipaggiamento iniziale a determinare quanto questa classe riuscirà a distinguersi nelle prime ore.
Il Cavaliere Pesante sceglie acciaio e potenza
L’Heavy Knight segue una filosofia quasi opposta. FromSoftware lo descrive come un cavaliere avvolto in una pesante armatura d’acciaio e armato con una grande scimitarra. L’immagine è quella di una classe pensata per chi preferisce presenza fisica e protezione, ma senza inventare statistiche che le note ufficiali non riportano. Per capire quanto sarà efficace nelle diverse build servirà provarlo direttamente e valutare valori iniziali, peso dell’equipaggiamento e margini di crescita.

Le nuove classi non ci obbligano a ricominciare
Chi ha già una partita avanzata non deve necessariamente iniziare da zero per ottenere il nuovo equipaggiamento. FromSoftware conferma che gli oggetti associati alle due classi possono essere acquistati da alcuni mercanti oppure trovati nell’Interregno. Il Tarnished Pack aggiunge inoltre nuove armi distribuite nello stesso modo. È una scelta importante perché permette di integrare i contenuti nelle run esistenti, senza costringerci a creare un nuovo personaggio solo per provarli.
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Torrente cambia volto con tre nuove bardature
Una delle novità più riconoscibili riguarda Torrente. Il Tarnished Pack introduce tre Spectral Steed Attire che modificano l’aspetto del nostro destriero spettrale. Si tratta di personalizzazioni estetiche, quindi non dobbiamo aspettarci bonus alle statistiche o vantaggi in combattimento. Dopo averne ottenuta almeno una, nei Siti di Grazia compare l’opzione dedicata alla modifica dell’aspetto di Torrente. È un’aggiunta semplice, ma interviene su un compagno che ci accompagna per gran parte dell’avventura.

La Sentinella dell’Albero torna a Stormveil
Il Tree Sentinel Spectral Steed Attire si trova a Castello Grantesta. Il richiamo alla Sentinella dell’Albero è immediato e rende questa personalizzazione particolarmente adatta a chi ama l’estetica dorata dell’Interregno. La posizione scelta da FromSoftware ci riporta inoltre in uno dei dungeon più iconici del gioco base. Per chi non visita Stormveil da parecchio tempo, può essere anche una buona occasione per tornare a esplorarne corridoi, cortili e percorsi secondari.
L’argento di Caria ci riporta a Liurnia
Il Silver of Caria Spectral Steed Attire è nascosto nella Liurnia Lacustre. Anche in questo caso il nome chiarisce subito l’identità visiva della bardatura, legata all’immaginario cariano e alle tonalità argentee della regione. Non abbiamo bisogno di attribuirgli proprietà che non possiede: il suo valore è puramente estetico. Proprio per questo diventa una scelta interessante per chi vuole coordinare Torrente con un personaggio ispirato alla magia, a Raya Lucaria o alla tradizione di Caria.
Funereal Night porta le ombre sull’Altopiano di Altus
La terza personalizzazione, Funereal Night Spectral Steed Attire, può essere trovata nell’Altopiano di Altus. È la variante più cupa del gruppo e completa un trio pensato per gusti visivi molto diversi. Anche qui FromSoftware non lega la bardatura a nuovi effetti di gioco. Il suo scopo è permetterci di dare a Torrente un’identità più coerente con il nostro personaggio, senza alterare l’equilibrio dell’esplorazione o dei combattimenti a cavallo.
Nuove invasioni NPC rendono l’Interregno meno prevedibile
Il Tarnished Pack aggiunge anche due nuovi eventi di invasione NPC. Uno si svolge a Caelid, mentre l’altro riguarda Leyndell, Capitale Reale. Le note ufficiali non anticipano identità, ricompense o tecniche degli invasori, quindi è meglio non riempire quei vuoti con supposizioni. Sappiamo però che questi incontri aggiungono due nuovi momenti di combattimento in aree già molto dense.
Per chi conosce quasi a memoria l’Interregno, è un modo semplice per introdurre un elemento di sorpresa.
Caelid diventa ancora meno ospitale
Caelid riceve uno dei due nuovi eventi. Al momento la documentazione ufficiale conferma la presenza dell’invasione, ma non specifica quale avversario incontreremo né cosa otterremo dopo la vittoria. Preferiamo quindi fermarci ai dati disponibili. La scelta della regione, però, è coerente con il tono del gioco: Caelid era già una delle zone più aggressive e imprevedibili, e ora offre un motivo in più per tornarci con attenzione.

Leyndell ci chiede di arrivare prima delle ceneri
Il secondo evento si svolge a Leyndell, Capitale Reale, ma c’è una condizione importante. L’invasione non può verificarsi dopo la trasformazione della zona in Leyndell, Capitale Cinerea. Chi vuole affrontare il nuovo NPC dovrà quindi farlo prima di quel passaggio della storia. È un dettaglio utile soprattutto per chi sta pianificando una nuova run e non vuole superare il punto di non ritorno senza aver visto tutto.
La patch 1.17 riscrive gli equilibri del combattimento
La parte gratuita dell’aggiornamento interviene su numerose armi, abilità, stregonerie, incantesimi e scudi. Non tutti i cambiamenti hanno lo stesso peso, ma il quadro generale premia diversi strumenti che in precedenza potevano risultare meno convenienti.

FromSoftware ha inoltre rivisto alcune ricompense nel Regno dell’Ombra, sostituendo determinati oggetti con versioni di livello superiore o con tesori differenti. Gli oggetti già raccolti prima dell’aggiornamento, però, non vengono modificati retroattivamente.
Le armi Smithscript ricevono finalmente più attenzione
Le Smithscript sono tra le categorie che beneficiano maggiormente della patch. La Smithscript Dagger ottiene un aumento della potenza dei colpi critici, lo stesso intervento applicato alle Lame Gemelle di Rellana. Smithscript Axe e Smithscript Spear consumano meno stamina durante gli attacchi da lancio e infliggono più danni con quelle mosse. Anche la Smithscript Greathammer vede aumentare la potenza dei propri lanci. Sono modifiche mirate, non un potenziamento indistinto dell’intera categoria.
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🔔 Iscriviti al canaleAnche la Spear of the Impaler beneficia di consumi ridotti e maggiore potenza negli attacchi da lancio. Il Golem Fist, invece, guadagna più portata con l’attacco pesante che proietta il pugno. Nel complesso vediamo un tentativo evidente di rendere più affidabili alcune opzioni a distanza senza cambiarne completamente l’identità. Dovremo giocare per capire quali armi ne trarranno il vantaggio maggiore nelle build reali.
La Carian Sorcery Sword sfrutta meglio l’Intelligenza
La Carian Sorcery Sword riceve una modifica particolarmente interessante. Con la patch 1.17, lo scaling sull’Intelligenza aumenta la potenza d’attacco di tutti i tipi di danno dell’arma. Prima il beneficio non si applicava nello stesso modo all’intero profilo offensivo. Per chi usa una configurazione ibrida tra magia e combattimento ravvicinato, il cambiamento merita attenzione. Non significa automaticamente che l’arma diventi dominante, ma la sua crescita ora appare più coerente con l’investimento richiesto in Intelligenza.
Le Bottiglie di Profumo tornano a farsi sentire
Cinque Bottiglie di Profumo ricevono un aumento della potenza d’attacco: Firespark, Lightning, Chilling, Frenzyflame e Deadly Poison. La modifica interessa quindi tutte e cinque le Bottiglie di Profumo principali e può rendere le build dedicate più interessanti. Evitiamo però di trasformare un semplice buff in una rivoluzione del meta prima di averlo verificato sul campo. Il dato certo è che tutte e cinque infliggono più danni rispetto alla versione precedente.
I grandi scudi tornano a pesare meno e contare di più
La patch 1.17 dedica molto spazio ai grandi scudi. Quattordici modelli ricevono sia un aumento del Guard Boost sia una riduzione del peso, tra cui Erdtree Greatshield, Black Steel Greatshield e Gilded Greatshield. Altri nove, come Golden Greatshield e Jellyfish Shield, beneficiano invece del solo aumento del Guard Boost. L’Haligtree Crest Greatshield rappresenta l’eccezione, con una riduzione del peso senza modifiche dichiarate al Guard Boost.
È un intervento importante perché migliora la gestione della stamina in difesa e, in molti casi, alleggerisce anche l’equipaggiamento. Questo apre più margine nella costruzione delle build senza cambiare la natura dei grandi scudi. Chi preferisce affrontare i nemici con un approccio metodico avrà strumenti più efficienti, mentre chi vive di schivate difficilmente cambierà filosofia soltanto per questi interventi.

Parry, magie e incantesimi ritrovano mordente
Il bilanciamento non si ferma alle armi. FromSoftware migliora anche alcune abilità difensive e diverse magie che avevano bisogno di maggiore efficacia. Parry ottiene prestazioni migliori e tempi di recupero ridotti quando viene usato con daghe, spade curve o piccoli scudi. Storm Wall non consuma più FP e migliora la propria capacità di parata, mentre Thops’s Barrier migliora a sua volta l’efficacia della parata.
Meteoriti e magie cariane diventano più efficaci
Founding Rain of Stars e Carian Retaliation aumentano la loro potenza. Meteorite e Meteorite of Astel, invece, beneficiano di tempi di lancio ridotti. Anche Gravitational Missile viene corretto in modo interessante: il proiettile gravitazionale non esplode più immediatamente quando colpisce terreno o pareti. Sono interventi diversi tra loro, ma vanno nella stessa direzione. Alcune stregonerie diventano più rapide, altre più potenti e una riceve un comportamento più affidabile negli spazi complessi.
Fiamme e piume divine guadagnano efficacia
Anche gli incantesimi ricevono tre interventi mirati. Feather of the Divine Bird aumenta la propria potenza, mentre O, Flame! ottiene un raggio d’attacco più ampio. Rain of Fire viene invece potenziata direttamente nei danni. Non siamo davanti a una revisione completa delle build Fede, ma a miglioramenti specifici che ampliano le opzioni disponibili. Sarà il confronto in gioco a dirci quanto questi cambiamenti incideranno davvero contro boss, gruppi di nemici e avversari umani.
Nel PvP la Rakshasa paga un prezzo più alto
La patch 1.17 introduce anche interventi pensati esclusivamente per il PvP. La Great Katana di Rakshasa è il caso più evidente. Quando attacchiamo un altro giocatore con quest’arma, subiamo più danni durante l’animazione offensiva. Esiste inoltre una modifica generale che aumenta il tempo necessario prima di poter attaccare con l’arma nella mano destra dopo un colpo eseguito con la Rakshasa equipaggiata a sinistra. In pratica, alcune sequenze diventano meno immediate.
Ruggiti e respiri draconici vengono ridimensionati
Rugalea’s Roar infligge meno danni contro gli altri giocatori. Rotten Breath ed Ekzykes’s Decay, invece, riducono il tempo durante il quale un avversario colpito rimane incapace di muoversi per la reazione all’impatto. È un intervento pensato per limitare situazioni troppo oppressive senza modificare il funzionamento generale di queste abilità nel PvE. Chi le usa soprattutto contro i boss non dovrebbe quindi leggere questi nerf come un ridimensionamento complessivo.
Le correzioni tecniche chiudono il cerchio della patch 1.17
L’aggiornamento risolve anche alcuni problemi specifici. I colpi critici delle Great Katana non infliggevano la potenza prevista contro i nemici di grandi dimensioni, mentre i loro attacchi in salto potevano essere parati a causa di un bug. Entrambi i problemi sono stati corretti. Su PC, FromSoftware sistema inoltre il controllo della telecamera con il mouse durante i dialoghi e il ripristino delle impostazioni nella sezione dedicata a tastiera e mouse.
La patch 1.17 è richiesta per giocare online e accompagna il debutto di Elden Ring Tarnished Edition su Nintendo Switch 2. L’aggiornamento gratuito resta però distinto dal Tarnished Pack: il primo interviene sul bilanciamento e corregge diversi problemi, mentre il secondo aggiunge i nuovi contenuti descritti in apertura.
L’Interregno torna così ad avere qualcosa di nuovo da offrire sia ai veterani sia a chi sta iniziando adesso. Le due classi, le personalizzazioni di Torrente e le invasioni ampliano il contenuto, mentre la patch interviene sulla parte più tecnica. Non tutte le modifiche cambieranno il nostro modo di giocare, ma alcune meritano sicuramente una prova. Tra armi da lancio, grandi scudi, parry e magie riviste, le possibilità di sperimentare non mancano.
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Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate della patch 1.17 e del Tarnished Pack. Quale delle due nuove classi proverete per prima? I potenziamenti ai grandi scudi vi convincono oppure continuerete ad affidarvi alla vecchia schivata all’ultimo secondo? E quale aspetto sceglierete per Torrente? Se volete continuare a seguire Elden Ring e le altre novità del mondo videoludico, potete entrare nella community di Top Games e iscrivervi al nostro canale YouTube. Ci vediamo nell’Interregno, Senzaluce.
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