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Riassunto
Cronos Lazarus uscirà il 3 dicembre 2026 su PC PS5 e Xbox Series X e S, mentre su Nintendo Switch 2 arriverà nel primo trimestre del 2027. Il nuovo trailer della storia riporta nell’universo di Cronos The New Dawn, ma cambia il punto di osservazione: questa volta il protagonista è il Pathfinder, l’agente destinato a diventare il Warden. E il Collettivo ha già mandato qualcuno a fermarlo.
La data è stata annunciata il 28 ottobre insieme a nuove informazioni su abilità, armi e conflitto centrale. Il DLC punta su un combattimento più rapido e aggressivo rispetto al gioco originale, mantenendo la cornice di fantascienza e orrore. Teletrasporto, esche e una nuova arma aprono possibilità diverse, mentre un inseguitore costruito per tenere testa al protagonista dovrebbe impedire di sentirsi troppo al sicuro.
Per chi ha finito The New Dawn, la curiosità riguarda soprattutto il passato del Warden e il rapporto con il Collettivo. Per chi deve ancora iniziare, è utile chiarire subito che Lazarus è un contenuto aggiuntivo e non un secondo gioco autonomo. Mettiamo quindi in ordine ciò che è stato confermato, senza anticipare le rivelazioni della campagna originale.
Cronos Lazarus ha una data ma Switch 2 dovrà aspettare
L’appuntamento del 3 dicembre riguarda PC, PlayStation 5 e Xbox Series X e S. Per la versione Nintendo Switch 2 la finestra indicata è invece il primo trimestre del 2027, quindi fra gennaio e marzo. Al momento non è stato comunicato un giorno preciso per quest’ultima edizione. È una distinzione importante, perché il fatto che il gioco base sia già disponibile sulla console Nintendo non rende simultanea l’uscita della sua espansione.
Il nuovo trailer presenta uno scontro fra il Pathfinder e il Tracker e mostra parte delle novità con cui il DLC vuole differenziarsi. Non siamo davanti a un semplice annuncio del titolo: insieme alla data sono stati descritti strumenti e direzione del combattimento. Resta però da vedere come queste idee si combinino nella campagna completa, oltre al montaggio pensato per presentarle.
Chi gioca su più piattaforme può già decidere quale appuntamento seguire. Non ci sono invece elementi sufficienti per promettere prestazioni identiche, modalità grafiche specifiche o caratteristiche tecniche comuni a tutte le versioni. L’annuncio attuale stabilisce quando e dove arriverà Lazarus; le valutazioni sul funzionamento delle singole edizioni richiederanno informazioni e prove dedicate.
Il contesto di Halloween può far venire voglia di recuperare l’originale, ma il DLC arriverà più avanti. Per organizzarsi conviene tenere separate queste due cose: The New Dawn è il punto di partenza già disponibile, Lazarus è il nuovo capitolo aggiuntivo in preparazione. Non serve confondere una promozione stagionale con il lancio dell’espansione.

Il passato del Warden mette in discussione il Collettivo
La storia si colloca prima degli eventi del gioco base e segue quello che era un agente fedele del Collettivo. Il Pathfinder si trova isolato nel Terminale e cerca di risvegliare un’Essenza perduta che non vuole lasciar scomparire. Questa missione deve restare segreta all’organizzazione a cui apparteneva. Il viaggio racconta quindi anche la frattura fra il ruolo assegnato al protagonista e ciò che decide di fare personalmente.
È una premessa che dà un significato diverso al ritorno in un mondo già conosciuto. Un’espansione può limitarsi ad allargare una mappa oppure cambiare la prospettiva su ciò che abbiamo incontrato. Lazarus presenta la seconda possibilità attraverso le origini del Warden e nuove informazioni sul Collettivo. Quanto saranno importanti per rileggere l’originale lo scopriremo con la storia completa.
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La missione di risveglio introduce una domanda personale dentro una struttura fatta di ordini, obiettivi e disciplina. Perché rischiare tutto per un’Essenza? Fino a che punto ci si può spingere quando il proprio stesso gruppo diventa un ostacolo? Sono i conflitti suggeriti dalla presentazione, senza che sia necessario raccontare in anticipo chi verrà coinvolto o quale sarà l’esito.
Il Tracker è l’elemento che trasforma questa scelta in una minaccia concreta. Viene descritto come un emissario incaricato di trovare ed eliminare il protagonista, capace di opporsi alle sue abilità. Non basta quindi sapere che il Pathfinder è un agente d’élite: il suo avversario è stato pensato proprio per impedire che quel vantaggio risolva ogni situazione.
Teletrasporto esche e Gladius cambiano il combattimento
La differenza di ritmo è uno dei punti messi maggiormente in evidenza. Lazarus propone un approccio più offensivo e una maggiore mobilità. Il teletrasporto serve a riposizionarsi rapidamente, mentre l’esca può attirare l’attenzione dei nemici e rendere il protagonista temporaneamente invisibile. Sono strumenti che aggiungono opzioni quando restare fermi e limitarsi a sparare non sembra la scelta migliore.
Il Gladius viene presentato come un’arma più veloce e letale del pugnale del gioco originale. Sulla carta, la combinazione fra movimento rapido, distrazione e attacco ravvicinato può rendere interessante la scelta del momento in cui esporsi. È una lettura delle possibilità annunciate, non la descrizione di una prova giocata: bilanciamento, tempi di recupero e margine d’errore andranno valutati sul prodotto completo.
Più aggressività non significa automaticamente assenza di tensione. Se un nemico riesce a contrastare gli strumenti migliori del protagonista, la paura può nascere dal perdere il controllo di una situazione che sembrava gestibile. La promessa di Lazarus si gioca anche qui: dare più capacità al giocatore e, allo stesso tempo, presentargli un avversario che sappia metterle alla prova.
Il materiale promozionale parla inoltre di incontri più ampi e spettacolari. Per chi aveva apprezzato l’atmosfera di The New Dawn, la domanda sarà quanto spazio rimarrà all’oppressione del survival horror dentro questo ritmo più sostenuto. Il trailer può far intuire la direzione, ma non permette ancora di stabilire se l’equilibrio funzionerà per tutta l’espansione.

Cosa sapere prima di tornare nelle terre di New Dawn
La scheda Steam conferma che Cronos Lazarus richiede Cronos The New Dawn per essere giocato. Prima dell’acquisto è quindi necessario avere il gioco base sulla piattaforma scelta. La stessa pagina indica un’esperienza per giocatore singolo e il supporto all’italiano per interfaccia e sottotitoli; l’audio completo elencato è inglese. Non va dunque promesso un doppiaggio italiano.
La comunicazione internazionale riporta un prezzo di 9,99 dollari. È il riferimento annunciato e non una conversione automatica del prezzo italiano: per la cifra in euro occorre controllare lo store della propria piattaforma.
Per ora i punti più solidi sono la data, il nuovo protagonista e le abilità che spingono verso scontri più mobili. La durata della campagna e il peso delle sue rivelazioni restano da scoprire. Tu preferisci questo ritorno più aggressivo oppure speri soprattutto in nuovi segreti sul Collettivo? Scrivilo nei commenti, continua a leggere gli articoli sul sito e segui il canale YouTube Top Games.










