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Riassunto
Il freddo abbraccio di Mournstead vi ha già reclamato? Il regno dei vivi, Axiom, e il suo contorto riflesso spettrale, l’Umbral, nascondono insidie ad ogni angolo, e il dio demone Adyr attende nell’ombra il vostro fallimento. Non temete, Crociati Oscuri. Siete giunti nel posto giusto.
Noi di Top Games Italia abbiamo forgiato per voi la guida completa a Lords of the Fallen (2023), la bussola definitiva per non perdervi tra i due regni e trionfare sulle più oscure aberrazioni. Questa non è una semplice raccolta di consigli, ma la vostra Lanterna Umbrale personale, pronta a svelare ogni segreto, a illuminare il cammino verso la vittoria contro ogni boss e a guidarvi nella creazione della build perfetta.
Che siate un neofita alla ricerca di consigli per iniziare o un veterano a caccia di ogni segreto, qui troverete tutto ciò di cui avete bisogno. Brandite la vostra arma e la nostra guida: la conquista di Mournstead ha inizio ora.
Introduzione alla guida di Lords of the Fallen
Lords of the Fallen è un’avventura vasta e complessa, ricca di meccaniche da padroneggiare, nemici da sconfiggere e misteri da svelare. Per rendere la vostra esperienza di gioco più fluida e permettervi di trovare subito la soluzione che cercate, abbiamo strutturato questa guida in capitoli tematici.
Grazie all’indice dei contenuti cliccabile che troverete all’inizio dell’articolo (o che il vostro browser potrebbe mostrare a lato), potrete navigare con estrema facilità e saltare immediatamente alla sezione di vostro interesse. Cercate la strategia per un boss specifico? Volete sapere dove trovare un’arma leggendaria? O forse avete bisogno di consigli sulle migliori build?
Niente più tempo perso a cercare: la soluzione è a portata di click. Selezionate il capitolo che vi serve e tornate a combattere.
Guida alle Classi di Lords of the Fallen
Prima di gettarvi a capofitto nelle terre corrotte di Mournstead, la scelta più importante vi attende: quale classe definirà il vostro Crociato? In Lords of the Fallen, ogni classe di partenza offre un’esperienza di gioco unica, definendo le vostre statistiche iniziali, l’equipaggiamento e lo stile di combattimento.
In questo capitolo analizzeremo in dettaglio le classi disponibili, inclusa una speciale classe segreta, per aiutarvi a trovare quella perfetta per voi.
Ranger Piuma Nera
Il Ranger Piuma Nera è l’archetipo perfetto per chi ama il combattimento a distanza e vuole controllare il campo di battaglia prima ancora che lo scontro inizi. La sua forza risiede nell’uso magistrale dell’arco, che permette di indebolire o eliminare i nemici da una posizione sicura.

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Lo stile di gioco è tattico: si inizia bersagliando i nemici con le frecce, puntando ai colpi critici. Se un avversario riesce a raggiungervi, il Ranger può contare su armi da mischia agili per finire il lavoro.
L’Agilità è la chiave: consigli per la build
La statistica principale è l’Agilità, che potenzia sia il danno dell’arco che delle armi leggere. All’inizio, investite qualche punto in Vitalità per aumentare la sopravvivenza. Progredendo nel gioco, sbloccherete frecce elementali e con status alterati, che diventeranno il vostro asso nella manica per dominare anche i nemici più ostici.
Analisi Approfondita: Il Ranger Piumanera
Se l’idea di affrontare gli orrori di Mournstead dalla distanza vi affascina, e preferite un approccio tattico al brutale scontro frontale, il Ranger Piumanera è la classe che stavate cercando. Questo arciere d’élite offre uno stile di gioco unico, incentrato sul controllo del campo di battaglia e sull’eliminazione dei nemici prima che possano diventare una minaccia.
Un tempo membro di un corpo di ranger che proteggeva le foreste di Kinrangr, questo sopravvissuto a una terribile maledizione è un cacciatore letale e versatile, perfetto per chi vuole un’esperienza di gioco diversa dal solito soulslike.

Le statistiche del Ranger Piumanera sono chiaramente orientate verso un combattimento agile e a distanza, con una buona base per la sopravvivenza.
Forza: 11
Agilità: 13
Tempra (Costituzione): 11
Vitalità: 10
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🔔 Iscriviti al canaleRadianza: 8
Inferno: 8
Con l’Agilità come statistica di punta (13), il vostro arco infliggerà danni considerevoli fin da subito. La Forza di base (11) è più che sufficiente per brandire armi da mischia leggere ed efficaci, rendendolo un personaggio versatile fin dall’inizio.
L’equipaggiamento del Ranger è quello di un cacciatore autosufficiente, che privilegia la mobilità e la furtività alla protezione pesante.
Set Armatura: Ranger Piumanera
Questo set leggero offre una scarsa protezione fisica, un dettaglio che vi spingerà a mantenere sempre le distanze. In compenso, vanta ottime resistenze a veleno e sanguinamento. Ogni pezzo condivide la fiera storia di questo corpo d’élite:
Sebbene il feudo fosse sotto la protezione dell’esercito di Mournstead, i cittadini di Kinrangr hanno sempre preferito contare sulle proprie forze […] e nessuno sapeva cacciare e combattere nei loro boschi […] meglio dei Ranger Piumanera.
Cappello da Ranger Piumanera: Difesa Fisica 14
Guanti da Ranger Piumanera: Difesa Fisica 13
Stivali da Ranger Piumanera: Difesa Fisica 54
Armatura da Ranger Piumanera: Difesa Fisica 62
Armi: L’Arsenale del Cacciatore
Il Ranger inizia con un kit completo per dominare da ogni distanza.
Arco da Ranger Piumanera: La vostra arma principale. Con 80 di danno fisico base e un requisito di 13 Agilità, è perfetto per indebolire i nemici o eliminare le minacce più fastidiose da una posizione sicura.
Ascia da Ranger Piumanera: La vostra soluzione per il combattimento ravvicinato. Un’ascia a una mano rapida e affidabile, ideale per finire i nemici che riescono a raggiungervi.
Scudo da Ranger Piumanera: Un piccolo scudo che offre una protezione di base, utile per parare un colpo inaspettato mentre cercate di riprendere le distanze.
Il Ranger Piumanera è un maestro del “kiting”: attirate l’attenzione dei nemici e arretrate mentre li bersagliate di frecce. Iniziate ogni scontro dalla massima distanza possibile, eliminando prima i bersagli più deboli o pericolosi (come altri arcieri o maghi). Quando un nemico si avvicina, passate all’ascia e allo scudo per difendervi e contrattaccare.
Per la build, la priorità assoluta è aumentare l’Agilità per massimizzare il danno del vostro arco. Subito dopo, investite in Vitalità e Tempra per aumentare la sopravvivenza e la stamina, che vi servirà sia per scoccare frecce sia per schivare. Ricordate di gestire sempre le vostre munizioni: un arciere senza frecce è un arciere nei guai.
Il Condannato
Per i veterani del genere soulslike in cerca della sfida definitiva, il Condannato è la scelta obbligata. Questo disgraziato prigioniero inizia il suo viaggio nelle condizioni peggiori in assoluto: equipaggiamento quasi inesistente (un secchio in testa e poco altro), statistiche al minimo e come armi un tirapugni e dei sassi da lanciare.

Scegliere il Condannato significa affrontare un inizio brutale, dove ogni errore è fatale. Tuttavia, la sua debolezza iniziale è anche la sua più grande forza.
Una tela bianca per una build perfetta
Partendo con statistiche bassissime e quasi uniformi, il Condannato offre una libertà di personalizzazione totale. Non siete vincolati a nessuno stile di gioco e potrete trasformarlo in qualunque cosa vogliate, creando una build ibrida o super specializzata. È una classe per chi ama costruire il proprio personaggio da zero e guadagnarsi ogni singolo miglioramento.
Analisi Approfondita: Il Miserabile (SCEGLIETE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO)
Per i veterani incalliti, per i masochisti dei soulslike, per coloro che guardano le altre classi e pensano “troppo facile”, Lords of the Fallen presenta Il Miserabile. Questa è l’equivalente della classe “Scartato” o “Reietto” della tradizione FromSoftware: un personaggio che inizia nelle peggiori condizioni possibili, con statistiche minime e un equipaggiamento che è un insulto.
Questo infedele, logorato da una lunga prigionia, è una tela bianca. Non ha vantaggi, non ha un percorso definito. La sua unica forza è la vostra abilità e la determinazione a trasformare un disgraziato in un dio. È la sfida definitiva, ma anche la massima espressione di libertà nella creazione della build.

Non c’è specializzazione. Non c’è un punto di forza. C’è solo un equilibrio desolante, la base da cui costruire il vostro eroe (o anti-eroe).
Forza: 9
Agilità: 9
Tempra (Costituzione): 9
Vitalità: 9
Radianza: 9
Inferno: 9
Questa distribuzione perfettamente uniforme vi permette di intraprendere qualsiasi percorso vogliate, senza alcuna restrizione. Volete creare un ibrido Forza/Inferno? Un paladino basato su Agilità/Radianza? Potete fare tutto, a patto di sopravvivere alle prime, brutali ore di gioco.
Se le statistiche sono una tela bianca, l’equipaggiamento è la macchia di fango che la sporca.
Set Armatura: Miserabile
Siete vestiti come un prigioniero. Stracci, bende insanguinate, manette e una grottesca gabbia metallica in testa. La difesa fisica è quasi inesistente, ma sorprendentemente, il busto offre un’ottima protezione contro i danni magici.
Sebbene il tatuaggio facciale […] non sia mai stato applicato a Mournstead, ciò non ha impedito alle autorità del regno di sperimentare altri tipi di castigo.
Gabbia per la testa del Miserabile: Difesa Fisica 22
Manette del Miserabile: Difesa Fisica 26
Ceppi del Miserabile: Difesa Fisica 43
Abito del Miserabile: Difesa Fisica 30
Le “Armi”: Un Insulto alla Dignità
Il Miserabile non inizia con una spada arrugginita o un bastone. Inizia con due secchi rotti. Non è uno scherzo. Le vostre armi di partenza sono letteralmente spazzatura, un simbolo della vostra disperazione.
Un secchio rotto, probabilmente usato come arma solo per disperazione.
Lo stile di gioco iniziale ha un solo nome: sopravvivenza. Le prime ore saranno un inferno. Ogni nemico base sarà una minaccia mortale.
La vostra build seguirà questi tre passi fondamentali:
TROVATE UN’ARMA. QUALSIASI ARMA. Questa è la vostra priorità assoluta. Il primo nemico che lascia cadere una spada, un’ascia o anche solo un bastone più solido vi fornirà il vostro primo vero equipaggiamento. Gettate via i secchi e non voltatevi indietro.
DECIDETE LA VOSTRA STRADA. Una volta trovata un’arma che vi piace, guardate i suoi requisiti. È un’arma basata sulla Forza? Sull’Agilità? Iniziate a investire i vostri primi punti in quella statistica e in Vitalità per smettere di morire con un solo colpo.
PLASMATE IL VOSTRO DESTINO. Superato lo scoglio iniziale, il mondo è vostro. Siete l’unica classe che può diventare letteralmente qualsiasi cosa senza sprecare un singolo punto statistico. La sofferenza iniziale sarà ripagata con la build più ottimizzata e personalizzata del gioco.
Esiliato
Veloce, letale e sfuggente: l’Esiliato è la classe che incarna l’archetipo del ladro o dell’assassino. Il suo stile di gioco si basa su attacchi rapidi e precisi con i suoi doppi pugnali, seguiti da una ritirata strategica per evitare i contrattacchi.
L’Esiliato eccelle nell’infliggere danni nel tempo, grazie alla capacità di avvelenare le sue lame. Ogni scontro diventa una danza mortale fatta di schivate, colpi critici e status alterati, ideale per chi ama un approccio tattico e meno diretto.

Danza di lame e veleno: stile di gioco
Le statistiche fondamentali sono Agilità, per massimizzare il danno dei pugnali, e Tempra, per gestire la stamina necessaria alle continue schivate. L’equipaggiamento iniziale include due pugnali, coltelli da lancio e un’armatura media che offre un buon equilibrio tra protezione e mobilità.
Analisi Approfondita: Il Carnefice in Esilio
Se l’idea di nascondervi dietro uno scudo vi annoia e preferite una danza letale fatta di schivate e affondi precisi, il Carnefice in Esilio è la vostra vocazione. Considerata una delle classi più difficili da padroneggiare, questo tagliagole nomade ricompensa l’abilità e i riflessi pronti con uno stile di gioco adrenalinico e letale.
Un tempo assassino al soldo dell’impero di Yisugen, ora è un esiliato che vende la sua lama al miglior offerente. Non aspettatevi un combattimento leale: questa classe si basa su velocità, astuzia e colpi rapidi sferrati nelle aperture lasciate dal nemico. È una scelta ad alto rischio e altissima ricompensa.

Le statistiche di partenza del Carnefice sono una dichiarazione d’intenti: la velocità è tutto.
Forza: 9
Agilità: 16
Tempra (Costituzione): 11
Vitalità: 11
Radianza: 8
Inferno: 8
Il valore di Agilità (16) è tra i più alti del gioco e sarà il motore del vostro danno. La Forza è quasi irrilevante, confinandovi a un arsenale di armi leggere e veloci. Questo non è un guerriero, è un bisturi.
L’equipaggiamento iniziale riflette la filosofia del “non farsi colpire”: leggerissimo, con una difesa fisica quasi nulla.
Set Armatura: Carnefice in Esilio
Scordatevi di poter incassare colpi. Questo set offre una protezione fisica minima, costringendovi a fare affidamento esclusivamente sulla schivata. In compenso, fornisce buone resistenze elementali e al veleno. La descrizione evoca un mondo di intrighi e tradimenti:
A Yisugen, la corte dell’Imperatore […] è sempre stata piena di ambizione, tradimento e morte, e le sorti dell’intero Paese sono spesso decise […] con una lama nel cuore giusto.
Velo da Carnefice in Esilio: Difesa Fisica 7
Fasciature da Carnefice in Esilio: Difesa Fisica 11
Pantaloni da Carnefice in Esilio: Difesa Fisica 39
Abito da Carnefice in Esilio: Difesa Fisica 49
Armi: Due Lame per un Unico Scopo
Niente scudo, niente compromessi. Il Carnefice inizia equipaggiato per la massima aggressività.
Due Pugnali da Carnefice in Esilio: La vostra unica forma di offesa e difesa. Impugnare due armi vi permette di sferrare raffiche di colpi velocissime, ideali per accumulare danni e status alterati (come il sanguinamento) in pochissimo tempo. Ogni pugnale richiede 13 Agilità per essere brandito.
Il vostro tasto più importante non sarà quello dell’attacco, ma quello della schivata. Il gameplay del Carnefice è un ciclo costante di: schivare l’attacco nemico, trovare l’apertura, sferrare una rapida combo e allontanarsi prima del contrattacco. La gestione della stamina è cruciale.
Per la build, la strada è una sola:
Agilità: Portatela a livelli altissimi per massimizzare i vostri danni. Ogni punto qui è un investimento d’oro.
Tempra e Vitalità: Subito dopo, investite in queste due statistiche. La Tempra vi servirà per concatenare più schivate e attacchi, mentre la Vitalità vi darà quel piccolo margine di errore per sopravvivere a un colpo che non siete riusciti a evitare.
Questa classe eccelle con armi che applicano status alterati. Tenete gli occhi aperti per pugnali o lame corte con sanguinamento o veleno per sciogliere le barre della vita dei nemici più coriacei.
Cavaliere Benedetto
Il Cavaliere Benedetto è la scelta ideale per chi si avvicina per la prima volta a Lords of the Fallen o per chi preferisce uno stile di gioco solido e bilanciato. Questa classe unisce una difesa eccellente a un attacco affidabile, rendendola estremamente versatile.
Nonostante l’armatura pesante, la sua mobilità è più che sufficiente per gestire la maggior parte delle situazioni. Può brandire spade, lance e scudi con grande efficacia e persino utilizzare incantesimi di supporto.

Il baluardo di Mournstead: perché sceglierlo
Puntate tutto su Vitalità e Tempra per diventare un vero e proprio tank inarrestabile. Un piccolo investimento in Agilità o Forza vi permetterà di equipaggiare una vasta gamma di armi. Parte con una spada, un ottimo scudo, granate e una preziosa fiaschetta rigenerativa, un kit perfetto per iniziare l’avventura con il piede giusto.
Analisi Approfondita: Il Cavaliere Consacrato
Il Cavaliere Consacrato è la scelta perfetta per chi muove i primi passi nel mondo spietato di Lords of the Fallen o per chiunque prediliga uno stile di gioco solido e difensivo. Questa classe è un baluardo di acciaio e fede, specializzata nell’assorbire i colpi nemici per poi contrattaccare con precisione.
Incarna la figura del cavaliere leale, la cui devozione alla Chierica e alle Sentinelle è seconda solo alla sua determinazione nell’annientare Adyr e le sue orde Rhogar. Se cercate una classe affidabile che perdona qualche errore, l’avete trovata.

Le statistiche di partenza del Cavaliere Consacrato sono un inno alla sopravvivenza e alla resistenza, rendendolo un vero e proprio tank fin dall’inizio.
Forza: 12
Agilità: 8
Tempra (Costituzione): 15
Vitalità: 11
Radianza: 9
Inferno: 8
L’altissimo valore di Tempra (15) vi garantirà un’eccellente barra della stamina, permettendovi di parare, schivare e attaccare con più continuità. La buona base di Forza e Vitalità completa il profilo di un guerriero nato per stare in prima linea.
L’equipaggiamento iniziale è uno dei migliori per iniziare l’avventura, offrendo una protezione eccezionale che vi darà la sicurezza necessaria per imparare le meccaniche di gioco.
Set Armatura: Cavalleria Consacrata
Questo set pesante composto da quattro pezzi vanta un’eccellente difesa fisica, permettendovi di resistere a numerosi colpi che metterebbero in ginocchio altre classi.
Elmo della Cavalleria Consacrata: Difesa Fisica 33
Guanti della Cavalleria Consacrata: Difesa Fisica 52
Calzamaglia da Cavalleria Consacrata: Difesa Fisica 118
Armatura da Cavalleria Consacrata: Difesa Fisica 120
Armi: Spada e Scudo del Cavaliere
L’arsenale di partenza è l’emblema del combattimento classico: affidabile ed efficace.
Spada da Cavalleria Consacrata: Un’arma a una mano ben bilanciata con 78 di danno fisico base. La sua descrizione sottolinea il rigore dell’addestramento delle Sentinelle, che devono essere sempre pronte a difendere la loro fede.
Scudo da Cavalleria Consacrata: Il vostro migliore amico nelle fasi iniziali. Con un’eccellente protezione fisica del 46% e una stabilità del 42%, questo scudo può assorbire gran parte dei danni nemici, dandovi ampie finestre per contrattaccare.
L’approccio del Cavaliere Consacrato è metodico: scudo alzato, studiate i pattern del nemico, parate i colpi e punite ogni apertura. La vostra elevata Tempra vi permette di gestire la stamina anche dopo aver bloccato una serie di attacchi.
Per la build, avete due strade principali:
Guerriero Puro: Concentratevi su Forza e Vitalità per massimizzare il danno fisico e la vostra resistenza, diventando una fortezza inarrestabile.
Paladino: Dopo aver consolidato la vostra difesa, iniziate a investire punti in Radianza per sbloccare incantesimi protettivi, cure e buff sacri per la vostra arma, trasformandovi in un perfetto ibrido tra guerriero e chierico.
Cultista Piromane
Se il vostro motto è “bruciare tutto”, il Cultista Piromane è la classe che fa per voi. Questo mago del fuoco è specializzato nel decimare gruppi di nemici con potenti incantesimi ad area, trasformando il campo di battaglia in un inferno.
È perfetto per chi ama un approccio magico e offensivo, anche se richiede un buon posizionamento per non essere sopraffatto nel corpo a corpo.

Scatenare l’Inferno: statistiche e magie
La statistica chiave è Infernale, che aumenta la potenza delle magie di fuoco e la quantità di mana a disposizione. Vitalità e Tempra sono fondamentali per sopravvivere mentre si lanciano gli incantesimi. Inizia con un bastone, un catalizzatore per le magie e l’iconica palla di fuoco. Attenzione: alcuni nemici avranno un’alta resistenza al fuoco, costringendovi a trovare strategie alternative.
Analisi Approfondita: Il Seguace del Fuoco
Se la luce sacra di Orius vi nausea e credete che il mondo abbia bisogno di una purificazione attraverso le fiamme, il Seguace del Fuoco è la vostra chiamata. Questa classe avanzata è l’antitesi del Predicante: un piromante devoto al dio demone Adyr, che usa la magia distruttiva dell’Inferno per incenerire i suoi nemici.
È una classe ad alto rischio, che scambia la sopravvivenza con un potere offensivo travolgente. Si affida alla sua padronanza delle arti piromantiche per dominare il campo di battaglia, lasciando solo cenere al suo passaggio.

Le statistiche di questa classe riflettono la sua totale devozione al potere distruttivo del fuoco, sacrificando la propria resistenza fisica.
Forza: 9
Agilità: 8
Tempra (Costituzione): 11
Vitalità: 9
Radianza: 8
Inferno: 18
Con un valore di Inferno (18), il più alto possibile alla partenza, sarete un piromante formidabile fin da subito. Questo potere ha un prezzo: la Vitalità (9) è tra le più basse del gioco, rendendovi estremamente fragile. Posizionamento e tempismo saranno le chiavi della vostra sopravvivenza.
L’equipaggiamento iniziale è quello di un fervente accolito del culto di Adyr, sorprendentemente più protettivo di quanto sembri.
Set Armatura: Seguace del Fuoco
A differenza di altri incantatori, questo set offre una difesa generale più che discreta, con una resistenza al fuoco e all’avvizzimento semplicemente eccezionale. Sarete vulnerabili ai colpi fisici, ma quasi immuni alle vostre stesse fiamme.
Cappuccio del Seguace del Fuoco: Difesa Fisica 12
Guanti del Seguace del Fuoco: Difesa Fisica 23
Calzamaglia da Seguace del Fuoco: Difesa Fisica 45
Abito da Seguace del Fuoco: Difesa Fisica 62
Armi: Fiamme e Bastone
Un personaggio votato alla magia infernale
L’arsenale del Seguace del Fuoco è interamente votato alla magia infernale.
Catalizzatore del Seguace del Fuoco: Il vostro macabro strumento di potere. Questa mano mozzata funge da catalizzatore per lanciare le magie dell’Inferno, a partire dal vostro incantesimo base: il Globo Infernale, una classica palla di fuoco.
Bastone del Seguace del Fuoco: La vostra arma da mischia di riserva. Questo bastone è perfetto per un piromante, poiché infligge danni sia fisici che da fuoco e il suo potere scala direttamente con la statistica Inferno. Più forti saranno i vostri incantesimi, più forte sarà anche la vostra arma.
Il vostro piano di battaglia è semplice: bruciare tutto. Mantenete le distanze e bombardate i nemici con i vostri Globi Infernali. Se qualcuno sopravvive e riesce a raggiungervi, usate il bastone per respingerlo. Data la vostra scarsa vitalità, la schivata è la vostra migliore amica.
Per la build, la via delle fiamme è l’unica da percorrere:
Inferno: È la vostra statistica primaria. Ogni punto investito qui aumenterà drasticamente il danno dei vostri incantesimi e del bastone.
Vitalità e Tempra: Subito dopo aver potenziato il vostro arsenale magico, investite in sopravvivenza. Più HP e più stamina vi permetteranno di lanciare più magie e di sopravvivere a quell’unico errore che altrimenti vi costerebbe la vita.
Date la caccia a nuove Piromanzie: Il Globo Infernale è solo l’inizio. Esplorate Mournstead alla ricerca di nuove e più devastanti magie di fuoco, come tempeste di fiamme e incantesimi ad area, per sbloccare il vero potenziale distruttivo di questa classe.
Lupo da Guerra
Nessuna finezza, nessuna magia, solo pura e devastante forza bruta. Il Lupo da Guerra è il guerriero per eccellenza, pensato per chi vuole affrontare i nemici a viso aperto brandendo armi enormi.
Il suo stile di gioco è aggressivo e diretto: colpi pesanti che spezzano la guardia dei nemici e infliggono danni ingenti. Se vi piace sentire il peso di ogni fendente, questa è la classe giusta.

Forza bruta senza compromessi
La build è semplice e diretta: pompate a più non posso la Forza per aumentare il danno e la Vitalità per incassare i colpi che inevitabilmente subirete. Parte con uno spadone a due mani e un’armatura media, un equipaggiamento perfetto per iniziare a fare a pezzi i nemici di Mournstead.
Analisi Approfondita: Il Lupo da Guerra Udirangr
Se la forza bruta è la vostra unica fede e la diplomazia si esercita a fil di spadone, il Lupo da Guerra Udirangr è la vostra vocazione. Questa classe rappresenta il non plus ultra della potenza fisica in Lords of the Fallen, pensata per chi vuole annientare ogni ostacolo senza compromessi.
Proveniente dalle gelide e spietate terre di Udirangr, questo campione ha superato un’antica e letale prova per guadagnarsi il suo titolo, un rito di passaggio a cui solo i più forti sopravvivono. Il risultato è un guerriero devastante ma poco corazzato, guidato da una ferocia che è al tempo stesso la sua più grande risorsa e la sua più grande debolezza.
Le statistiche di partenza del Lupo da Guerra non lasciano spazio a dubbi: il suo unico obiettivo è infliggere danni massicci.
Forza: 16
Agilità: 10
Tempra: 13
Vitalità: 10
Radianza: 8
Inferno: 8
Con un valore di Forza così elevato fin da subito, sarete in grado di brandire armi pesanti ed efficaci fin dai primi minuti di gioco, mentre i bassissimi valori di Radianza e Inferno chiariscono che la magia non è contemplata.
L’equipaggiamento iniziale del Lupo da Guerra riflette perfettamente la sua filosofia: massima offesa, difesa sacrificabile.

Set Armatura: Lupo da Guerra Udirangr
Il set iniziale offre una sorprendente resistenza ai danni elementali (sacri, fuoco e avvizzimento), ma vi lascia pericolosamente esposti ai colpi fisici. Ogni pezzo condivide la stessa descrizione, che evoca l’asprezza della terra natia di questo guerriero:
Il freddo pungente, i venti feroci, il paesaggio aspro e le bestie selvagge rendono Udirangr un posto decisamente inadatto ai deboli o agli indecisi. Questo ha permesso a molte generazioni di Udirangr formidabili e determinati di superare le difficoltà per vivere e prosperare.
Ecco le statistiche dei singoli pezzi:
Cappuccio da Lupo da Guerra Udirangr: Difesa Fisica 20
Maniche da Lupo da Guerra Udirangr: Difesa Fisica 15
Pantaloni da Lupo da Guerra Udirangr: Difesa Fisica 49
Armatura da Lupo da Guerra Udirangr: Difesa Fisica 66
Armi: Spadone e Asce da Lancio
L’arsenale è semplice ma efficace:
Spada da Lupo di Guerra Udirangr: La vera protagonista. Un’arma a due mani con un’ottima potenza d’attacco fisico di base (125), che scala principalmente con la Forza (requisito 16). La sua descrizione è una dichiarazione d’intenti: “…la potenza pura di un Lupo di Guerra […] è in grado di frantumare le ossa più dure e di distruggere le armature più resistenti.”
Asce da Lancio: Utili per attirare l’attenzione di un singolo nemico da un gruppo o per finire un avversario con un filo di vita, ma il loro ruolo rimane marginale.
Giocare come Lupo da Guerra significa abbracciare un approccio iper-aggressivo. La vostra miglior difesa è un attacco travolgente che non lasci al nemico il tempo di reagire. A causa della scarsa protezione fisica dell’armatura, imparare a schivare è fondamentale.
Un consiglio: investite i primi punti in Vitalità per aumentare i vostri HP e darvi un margine di errore maggiore, prima di tornare a pompare la Forza per trasformarvi in un inarrestabile colosso.
Crociato Oscuro (Classe Segreta)
Disponibile per chi ha acquistato la Deluxe Edition o sbloccabile completando una specifica questline nel gioco, il Crociato Oscuro è una potentissima classe ibrida. Unisce la maestria nel combattimento con armi pesanti alla potenza degli incantesimi sacri basati sulla Radianza.
È un vero e proprio paladino oscuro, in grado di proteggersi con magie difensive per poi scatenare attacchi devastanti con il suo spadone.

L’equilibrio tra Fede e Acciaio
Questa classe beneficia di un investimento equilibrato tra Radianza, per potenziare gli incantesimi e aumentare il mana, e Forza, per massimizzare i danni fisici. L’equipaggiamento iniziale è di altissimo livello e include uno spadone unico, un catalizzatore e un set di armatura pesante, offrendo un’esperienza di gioco unica fin dai primi minuti.
Il Patriota
Se l’indecisione regna sovrana su quale stile di gioco adottare, il Patriota è la risposta. Questa classe è il simbolo dell’equilibrio e della versatilità, una tela bianca perfetta per plasmare il vostro guerriero ideale. Non lasciatevi ingannare dal suo aspetto spartano e poco appariscente: la sua vera forza risiede in una flessibilità senza pari.
Questo leale combattente di Mournstead è spinto dal dolore per la rovina della sua patria. La sua determinazione lo porta a combattere con ogni mezzo necessario: da vicino con un letale mazzafrusto e uno scudo solido, e dalla distanza con una precisa balestra. È la classe “tuttofare”, affidabile e robusta.

Le statistiche di partenza del Patriota sono le più bilanciate del gioco, offrendo una base solida per qualsiasi tipo di specializzazione futura.
Forza: 13
Agilità: 12
Tempra (Costituzione): 12
Vitalità: 12
Radianza: 8
Inferno: 8
Questa distribuzione quasi perfettamente uniforme significa che non avrete punti deboli evidenti all’inizio e potrete sperimentare con la maggior parte delle armi che troverete, decidendo con calma in quale direzione evolvere il vostro personaggio.
L’equipaggiamento del Patriota è privo di fronzoli ma estremamente efficace, pensato per la sopravvivenza in un mondo ostile.
Set Armatura: Patriota
Un set completo di armatura media che offre difese ben bilanciate su tutti i fronti. Ogni pezzo racconta la tragica storia della caduta di Mournstead:
I guerrieri di Mournstead hanno combattuto con coraggio […]. Ma anni di oppressione da parte delle Sentinelle consacrate li hanno indeboliti e sono stati spazzati via dall’assalto dei Rhogar.
Cappuccio da Patriota: Difesa Fisica 16
Guanti da Patriota: Difesa Fisica 36
Calzamaglia da Patriota: Difesa Fisica 71
Armatura da Patriota: Difesa Fisica 111
Armi: un arsenale versatile
Il Patriota inizia con un kit completo per il combattimento ravvicinato e a distanza.
Flagello del Patriota: Un’arma eccellente per l’inizio. I mazzafrusti sono ottimi per infliggere danni da sanguinamento e i loro attacchi possono spesso aggirare gli scudi nemici. Richiede 13 Forza e 9 Agilità.
Scudo da Patriota: Uno scudo di legno che, pur essendo usurato, offre una buona protezione fisica (42%) e una discreta stabilità (37%). Indispensabile per un approccio più cauto.
Balestra: Il vero asso nella manica. A differenza degli archi, le balestre non scalano con le statistiche, rendendole un’opzione a distanza valida per tutta l’avventura senza bisogno di investire punti. Perfetta per attirare nemici o infliggere danni da una posizione sicura.
Il Patriota è la classe ideale per una “Quality Build”, ovvero una build che investe punti sia in Forza che in Agilità. Questo vi permetterà di brandire con efficacia la stragrande maggioranza delle armi presenti nel gioco.
All’inizio, sfruttate la balestra per isolare i nemici e affrontateli uno alla volta usando la combinazione di mazzafrusto e scudo. Man mano che progredite, potrete decidere se specializzarvi in armi pesanti (aumentando la Forza), armi agili (aumentando l’Agilità) o continuare sulla strada dell’equilibrio per la massima versatilità. È la scelta perfetta per chi vuole scoprire tutto ciò che l’arsenale di Lords of the Fallen ha da offrire.
La Fanteria di Mournstead
Non tutti gli eroi sono cavalieri in armature scintillanti. Alcuni sono semplici soldati, la “carne da macello” temprata nel fango e nel sangue di mille battaglie. La Fanteria di Mournstead incarna proprio questo: il soldato veterano che è sopravvissuto non grazie a una forza soverchiante, ma con l’astuzia, l’agilità e una profonda conoscenza del combattimento tattico.
La perfezione non esiste ma iniziare con il piede giusto forse…
Questa classe è perfetta per chi ama un approccio metodico, basato sul controllo dello spazio e sulla capacità di colpire mantenendo il nemico a distanza di sicurezza. Un guerriero agile che ha imparato a sue spese che la miglior difesa è non farsi colpire affatto.

Contrariamente a un guerriero pesante, la Fanteria punta sull’agilità e la destrezza per avere la meglio, come dimostrano le sue statistiche di partenza.
Forza: 12
Agilità: 14
Tempra (Costituzione): 12
Vitalità: 11
Radianza: 8
Inferno: 9
Il valore di Agilità (14) è il più alto, indicando chiaramente la sua predisposizione per le armi agili come lance e giavellotti. La Forza di base (12) è comunque sufficiente per renderla una candidata ideale per una build “Quality” (Forza/Agilità) nel lungo periodo.
L’equipaggiamento iniziale della Fanteria è un kit da soldato pragmatico, pensato per massimizzare il vantaggio tattico.
Set Armatura: Fanteria di Mournstead
Un’armatura da veterano che offre una protezione bilanciata, sufficiente a sopravvivere ma non così pesante da compromettere la mobilità. La sua descrizione è un tributo alla fiera tradizione militare del regno:
Mournstead era orgogliosa della sua lunga tradizione militare […], ignara del fatto che il suo destino si sarebbe deciso non sul campo di battaglia, ma all’interno delle sue stesse mura.
Elmo della Fanteria di Mournstead: Difesa Fisica 35
Guanti della Fanteria di Mournstead: Difesa Fisica 36
Calzamaglia della Fanteria di Mournstead: Difesa Fisica 56
Armatura della Fanteria di Mournstead: Difesa Fisica 118
Armi: Il Vantaggio della Lancia
L’arsenale di partenza definisce lo stile di gioco di questa classe.
Lancia della Fanteria di Mournstead: L’arma principale e il vostro più grande vantaggio. La sua portata superiore vi permette di colpire i nemici prima che loro possano colpire voi. È eccezionale negli spazi aperti, ma richiede attenzione nei corridoi stretti dove potrebbe cozzare contro i muri. Richiede 8 Forza e 12 Agilità.
Scudo da Fanteria di Mournstead: Uno scudo da soldato affidabile, con una protezione fisica del 38% e una buona stabilità del 34%. Essenziale per parare i colpi e creare un’apertura per la vostra lancia.
Il mantra della Fanteria è: colpisci e non farti colpire. Usate la portata della lancia a vostro vantaggio, tenendo i nemici a bada con affondi precisi da dietro la sicurezza del vostro scudo. Questo stile di gioco è estremamente efficace contro la maggior parte dei nemici base.
Per la build, la strada maestra è investire pesantemente in Agilità per aumentare il danno della lancia. Non trascurate Vitalità e Tempra per migliorare la vostra capacità di sopravvivenza e di gestione della stamina. In futuro, potrete decidere se aumentare anche la Forza per accedere a un arsenale più variegato di armi “Quality”.
Il Predicante di Orius
Non lasciatevi ingannare dall’enorme martello che brandisce: il Predicante di Orius è la prima vera classe da “mago” di Lords of the Fallen, ed è pensata per giocatori che non temono una sfida. Questo viandante trae la sua forza dalla fede incrollabile nel dio Orius, incanalando il potere della Radianza per purificare i nemici con la luce sacra.

È una classe da “glass cannon” (cannone di vetro): fisicamente vulnerabile, ma capace di infliggere danni magici devastanti. Il suo gameplay si basa sull’uso sapiente degli incantesimi per proteggersi e annientare gli eretici, usando il martello come ultima risorsa. È una scelta avanzata, ma incredibilmente gratificante.
Le statistiche del Predicante sono tra le più specializzate del gioco, con un focus totale sulla magia sacra.
Forza: 10
Agilità: 8
Tempra (Costituzione): 9
Vitalità: 11
Radianza: 18
Inferno: 8
Il valore di Radianza (18) è il più alto in assoluto tra tutte le classi di partenza, rendendovi un incantatore formidabile fin dal primo minuto. Questo potere ha un costo: la Tempra (9) è bassissima, il che significa poca stamina per schivare o attaccare. Sarete potenti, ma fragili.
L’equipaggiamento iniziale è quello di un umile pellegrino, che offre poca protezione fisica ma grande resistenza contro le forze oscure.
Set Armatura: Predicante di Orius
Questo set di armatura leggera offre una difesa fisica quasi inesistente: dovrete evitare i colpi, non incassarli. In compenso, fornisce una resistenza eccezionale ai danni sacri e da avvizzimento, rendendovi molto efficaci contro altri incantatori.
Cappello da Predicante di Orius: Difesa Fisica 11
Fasciature da Predicante di Orius: Difesa Fisica 4
Gonna da Predicante di Orius: Difesa Fisica 16
Abito da Predicante di Orius: Difesa Fisica 55
Armi: Martello, Scudo e Fede
L’importanza dei ninnoli giusti per il Predicante in Lords of the Fallen
L’arsenale del Predicante è un perfetto mix di sacro e profano.
Catalizzatore da Predicante di Orius: Il vostro strumento principale. Questa coppia di campane vi permette di lanciare gli incantesimi di Radianza. Inizierete con l’incantesimo base Bagliore Radioso, un proiettile di luce sacra.
Martello da Predicante di Orius: Un’arma da mischia unica che infligge danni sia fisici che sacri. La sua particolarità è che scala sia con la Forza che con la Radianza, diventando sempre più potente man mano che aumenterete la vostra statistica magica.
Scudo da Predicante di Orius: Un piccolo scudo di legno, più un talismano che una vera difesa. Utile per parare un colpo disperato, ma non fateci troppo affidamento.
Il Predicante di Orius domina il campo di battaglia dalla media distanza. Iniziate ogni scontro bersagliando i nemici con il vostro Bagliore Radioso. Se un avversario riesce a raggiungervi, usate il martello per finirlo, sfruttando i danni sacri aggiuntivi.
Per la build, la strada da seguire è chiara:
Radianza: Questa è la vostra statistica regina. Aumentatela senza sosta per potenziare sia i vostri incantesimi sia il danno del vostro martello.
Vitalità e Tempra: Subito dopo, investite in queste due statistiche per la sopravvivenza. Più vita e più stamina vi daranno il margine d’errore necessario per sopravvivere.
Cercate nuovi incantesimi: Esplorate il mondo per trovare nuovi miracoli di Radianza. Il vostro vero potenziale si sbloccherà quando avrete a disposizione cure, buff protettivi e incantesimi offensivi più potenti.
Guida completa ai Boss di Lords of the Fallen
Ogni soulslike che si rispetti pone i suoi guardiani più temibili a sbarrare il passo dell’eroe. In Lords of the Fallen, queste prove di forza prendono la forma di boss terrificanti, creature corrotte e guerrieri leggendari, ognuno pronto a trasformare il vostro viaggio in un incubo. Ma nessuna sfida è insormontabile.
Questa sezione della nostra guida è il vostro bestiario personale, un compendio strategico dedicato a ogni boss che incontrerete nelle terre di Mournstead. Analizzeremo i loro punti deboli, i loro pattern d’attacco e le strategie più efficaci per abbatterli e reclamare la vittoria. Preparate le armi e affilate i riflessi: è ora di dare la caccia ai cacciatori.
Otto del Sacro Baluardo
Il primo vero scontro che metterà alla prova le vostre abilità di base è contro Otto del Sacro Baluardo. Questo imponente guerriero, armato di una mazza pesante, è lento, prevedibile e con un set di mosse estremamente limitato. Potremmo definirlo un “golem corazzato”, un tutorial vivente sull’arte della schivata e della pazienza.

Tuttavia, sottovalutarlo sarebbe un errore fatale. La sua lentezza è compensata da una forza bruta spaventosa: un singolo colpo andato a segno può polverizzare più di metà della vostra barra della vita.
Strategia: Pazienza e Punizione
La chiave per battere Otto è non essere avidi. Studiate il suo unico, lento combo di tre colpi. Schivate lateralmente ogni attacco e, solo dopo il terzo e ultimo fendente, avrete un’ampia finestra per punirlo con due o tre colpi. Ripetete questo processo senza fretta e lo vedrete cadere senza aver subito un graffio.
Strategia Dettagliata: Come Sconfiggere Otto del Sacro Baluardo
Subito dopo aver completato l’area tutorial, Lords of the Fallen vi mette di fronte al vostro primo vero battesimo del fuoco: Otto del Sacro Baluardo. Questo imponente cavaliere non è un boss complesso, ma un tutorial vivente progettato per insegnarvi la lezione più importante del gioco: la pazienza.
Otto è l’archetipo del “bruto corazzato”. È estremamente lento, i suoi movimenti sono goffi e il suo repertorio di attacchi si riduce essenzialmente a una singola, prevedibile combinazione di colpi con la sua enorme mazza.
Tuttavia, non sottovalutatelo. La sua lentezza è bilanciata da una forza spaventosa. Un singolo colpo andato a segno può cancellare più di metà della vostra salute. Due errori, e sarete morti. L’obiettivo di questo scontro è insegnarvi a rispettare il nemico, a prescindere da quanto semplice possa sembrare.
L’approccio aggressivo è la via più rapida per la sconfitta. La chiave per battere Otto è una danza metodica basata su un semplice ciclo di schivata e contrattacco.
Mantenete le Distanze: Non stategli incollati. Mantenete una distanza media per avere una visuale chiara di quando inizia la sua animazione d’attacco.
Schivate alle Sue Spalle: Quando alza la mazza per colpire, non schivate all’indietro. Schivate lateralmente o in diagonale in avanti, cercando di finire alle sue spalle.
Punite con Cautela: Dopo che ha terminato la sua lenta combo (solitamente due o tre colpi), rimarrà scoperto per alcuni istanti. Questa è la vostra finestra per colpire. Sferrate uno o due attacchi leggeri, e poi allontanatevi immediatamente per ricominciare il ciclo.
Non Siate Avidi: La tentazione di sferrare un colpo in più è ciò che vi ucciderà. Rispettate il pattern: lui attacca, voi schivate, voi sferrate 1-2 colpi, vi allontanate. Ripetete questo schema e la sua barra della vita si esaurirà senza che voi subiate un graffio.
Una volta sconfitto Otto, non abbassate la guardia. La battaglia non è finita. Dalle ceneri dello scontro sorgerà il vero incubo del video introduttivo: il Mietitore di Luce.
Come spieghiamo nella sezione a lui dedicata, questo scontro è pensato per essere quasi impossibile da vincere in questa fase del gioco. Affrontatelo, studiate le sue mosse se volete, ma siate pronti a una sconfitta quasi certa che fa parte della progressione narrativa.
Il Mietitore di Luce
Subito dopo aver sconfitto Otto, vi troverete faccia a faccia con il vero antagonista del gioco: il Mietitore di Luce. In sella al suo drago non-morto a tre teste, questo demone fiammeggiante è il male incarnato. Apparirà nella stessa arena per mettervi di fronte a una sfida apparentemente impossibile.

Il primo incontro: Una sconfitta programmata?
È possibile sconfiggerlo in questo primo incontro? Tecnicamente sì, ma il gioco è palesemente progettato perché voi perdiate. Il suo danno è immenso e le sue mosse sono quasi impossibili da gestire con l’equipaggiamento e il livello che avrete in questa fase.
Il nostro consiglio è: non sprecate oggetti curativi o consumabili preziosi. Fate qualche tentativo per studiare le sue mosse se volete, ma accettate la sconfitta come parte della narrazione. Avrete la vostra occasione di vendetta più avanti nel gioco.
Strategia Dettagliata: L’imboscata del Mietitore di Luce
Il Mietitore di Luce è il vostro incubo personale, l’antagonista principale che vi darà la caccia per tutta la durata del gioco. Il vostro primo incontro con lui, subito dopo aver sconfitto Otto, non è un duello ad armi pari: è un’imboscata quasi impossibile, progettata per farvi capire chi comanda a Mournstead.
Questo demone a quattro braccia, in sella al suo terrificante drago a tre teste, non è solo un boss: è una forza della natura. E in questa fase iniziale, voi siete solo un fuscello al vento.
Prima di analizzare la strategia, chiariamo un punto fondamentale: il gioco è progettato perché voi perdiate questo scontro. È tecnicamente possibile vincere, ma richiede una conoscenza quasi perfetta del suo moveset e un’esecuzione impeccabile, cose quasi impossibili al primo tentativo.
Il nostro consiglio più importante è: non sprecate oggetti curativi. Accettate la sconfitta come parte della narrazione. Questo non è un fallimento, ma un evento di trama che vi spingerà a diventare più forti per la vostra futura vendetta.
Se, nonostante tutto, volete tentare l’impresa, dovete imparare a leggere i suoi segnali e a reagire con tempismo perfetto.
Attacco 1: La Pioggia di Fuoco del Drago
Segnale: Sentirete un suono acuto e stridente, il verso del drago.
Azione: Il drago sorvolerà l’arena, sputando una scia di fuoco in linea retta. Appena sentite il verso, iniziate a scattare lateralmente senza sosta. Non cercate di schivare, correte e basta.
Attacco 2: La Carica del Mietitore
Segnale: Il Mietitore emetterà un bagliore rosso e si preparerà a caricare.
Azione: Questo è il suo attacco più comune a terra. Non schivate all’indietro o di lato. L’unico modo per evitarlo con sicurezza è schivare attraverso di lui all’ultimo secondo. Questo richiede un tempismo perfetto. Dopo la schivata, avrete una piccolissima finestra per sferrare un singolo colpo.
Attacco 3: La Combo di Spade
Segnale: Dopo una carica o quando è a terra, potrebbe iniziare una rapidissima combo con le sue quattro spade.
Azione: Non provate a parare o a contrattaccare. Allontanatevi il più possibile e aspettate che la tempesta di fendenti sia finita.
Per quanto la tentazione di abbattere il boss principale al primo incontro sia forte, la scelta più saggia è lasciarsi sconfiggere. Risparmierete tempo, frustrazione e, soprattutto, preziosi oggetti curativi che vi serviranno molto di più nelle aree successive.
Considerate questo scontro una presentazione cinematografica del vostro vero nemico. Avrete modo di affrontarlo di nuovo, più avanti, quando sarete più forti e pronti a reclamare la vostra vendetta. Per ora, accettate il vostro destino e proseguite nel vostro viaggio.
Pieta, Colei del Santo Rinnovamento
Pieta è il primo, vero “muro” di Lords of the Fallen, il boss che vi costringerà a padroneggiare le meccaniche di gioco fondamentali. Questa guerriera sacra è veloce, aggressiva e i suoi attacchi luminosi possono essere difficili da leggere.
Il vero avversario, più che Pieta stessa, è il tempismo. Le hitbox dei suoi colpi e gli effetti visivi possono trarre in inganno, portandovi a subire danni anche quando pensate di aver schivato correttamente.

Strategia: Padroneggiare il Parry o Schivare con Tempismo
Avete due strade per la vittoria. Se siete abili con il parry, Pieta è il vostro banco di prova ideale: parare i suoi colpi vi darà enormi finestre per infliggere danni critici. Se invece preferite la schivata, dovete imparare il ritmo dei suoi attacchi, schivando “dentro” i suoi fendenti piuttosto che all’indietro. Nella sua seconda fase, quando spiccherà il volo, siate pronti a correre per evitare i suoi attacchi ad area.
Strategia Dettagliata: Come Sconfiggere Pieta, Colei del Santo Rinnovamento
Pieta è il primo, vero boss di Lords of the Fallen e rappresenta un salto di difficoltà notevole rispetto a ciò che avete affrontato finora. Questa santa guerriera vi costringerà a padroneggiare una delle meccaniche difensive più importanti del gioco: il parry.
La sfida in questo scontro non è tanto la forza bruta di Pieta, quanto la lettura dei suoi attacchi. Gli effetti visivi luminosi e le hitbox a volte ingannevoli possono rendere difficile capire il momento esatto in cui colpirà. Ma una volta decifrato il suo ritmo, Pieta si trasformerà da muro insormontabile a un duello quasi coreografico.
Prima di iniziare, semplificate il vostro approccio. Equipaggiate solo la vostra arma principale e uno scudo adatto al parry (o preparatevi a parare con l’arma stessa). Qualsiasi peso extra è inutile. Sebbene sia possibile evocare il Guerriero Teschio di Ferro prima dello scontro, questa guida si concentra sulla strategia in solitaria, che si basa interamente sulla vostra abilità.
L’intera prima fase ruota attorno a una singola azione: parare.
L’Apertura: Pieta inizierà quasi sempre con una carica o un attacco in corsa. Invece di schivare all’indietro, avanzate verso di lei e siate pronti a parare il suo primo fendente. Un parry riuscito all’inizio la destabilizzerà subito.
Mantenete la Posizione: Dopo il primo scambio, non allontanatevi. Rimanete a media-corta distanza. Questo la spingerà a usare le sue combo corpo a corpo, che sono le mosse ideali da parare.
Il Ritmo del Parry: Studiate le sue combo. La maggior parte dei suoi attacchi sono ben leggibili. Il segreto è non reagire all’inizio dell’animazione, ma al momento in cui la sua lama sta per colpirvi. Parate la sua sequenza di colpi e, al termine, avrete una finestra per sferrare uno o due attacchi leggeri, non di più. Non siate avidi.
Rompere la Postura: Ogni parry andato a segno ridurrà la sua “barra della postura” invisibile. Dopo un certo numero di parry, la sua salute lampeggerà di rosso e sentirete un suono distintivo. Avvicinatevi ed eseguite un attacco critico per infliggere danni enormi.
Una volta ridotta la sua salute, Pieta aggiungerà nuovi attacchi radiosi al suo arsenale.
L’Attacco dei Cloni: Si allontanerà ed evocherà due cloni spettrali. Insieme a lei, caricheranno verso di voi. Immaginate l’arena divisa in tre corsie: loro ne occuperanno sempre due. Voi dovrete semplicemente spostarvi nella corsia libera per evitarli completamente.
La Spada Laser: A volte infonderà la sua spada di luce, creando una lama radiosa molto più lunga. Questo attacco è più difficile da parare a causa del suo raggio esteso, quindi una schivata laterale potrebbe essere più sicura.
La Presa (L’unico Attacco da Schivare): C’è solo un attacco che dovete assolutamente schivare: la sua presa. Lo vedrete arrivare perché si fermerà, si piegherà all’indietro e caricherà visibilmente il colpo. Appena scatta verso di voi, rotolate in avanti, verso di lei. Questo vi farà passare attraverso l’attacco, evitando danni ingenti.
Debolezza all’Umbral/Avvizzimento: Essendo un’entità sacra, Pieta è debole ai danni da Avvizzimento. Infondere la vostra arma con Sali Avvizziti o usare magie dell’Umbral può accelerare notevolmente lo scontro.
Pazienza è Potere: La tentazione di attaccare furiosamente dopo un parry è forte, ma è un errore. Limitatevi a 1-2 colpi e preparatevi a parare di nuovo. La vittoria contro Pieta è una maratona di precisione, non uno sprint di forza bruta.
Padroneggiate il parry, schivate la presa e anche il primo grande ostacolo di Lords of the Fallen si inginocchierà davanti a voi.
Sorella Flagellata Delyth
Questa boss fight introduce una meccanica unica: Delyth è protetta da un parassita dell’Umbral che la rende quasi invulnerabile, in grado di parare ogni vostro colpo. Attaccarla frontalmente all’inizio è del tutto inutile.
Strategia: Spezzare la sua Guardia Umbrale
Il segreto è usare la vostra Lanterna Umbrale. Agganciate il parassita che fluttua vicino a Delyth e usate la Sferzata dell’Anima (Soulflay) per strapparglielo via. Una volta rimosso, Delyth diventerà vulnerabile ai vostri attacchi. Sfruttate le colonne nell’arena per ripararvi dai suoi proiettili e colpitela duramente quando la sua protezione svanisce.

Strategia Dettagliata: Come Sconfiggere Sorella Flagellata Delyth
Ispirata chiaramente alle terrificanti creature di Silent Hill, Sorella Flagellata Delyth è un boss che mette alla prova la vostra capacità di analizzare e sfruttare le meccaniche di gioco, in particolare quelle legate all’Umbral. La battaglia si divide in due fasi distinte, e la chiave per la vittoria è comprendere come superare la sua difesa iniziale.
Appena entrati nell’arena, noterete che i vostri attacchi sono inutili. Delyth è protetta da un parassita dell’Umbral che la rende completamente immune ai danni. Il vostro primo e unico obiettivo è rimuoverlo.
Ignorate il Boss: Non sprecate tempo cercando di attaccare Delyth. Schivate i suoi colpi iniziali e correte verso la nicchia di fronte alla sua posizione di partenza.
Usate la Lanterna: Da questa posizione più sicura, estraete la vostra Lanterna Umbrale (tenendo premuto L2/LT). Agganciate il piccolo parassita che fluttua vicino a lei.
Eseguite la Sferzata dell’Anima: Una volta agganciato, premete R1/RB per eseguire la Sferzata dell’Anima (Soulflay) e strappare via il parassita. Attenzione: dopo essere stato rimosso, il parassita esploderà dopo qualche secondo, quindi allontanatevi.
Ora che la sua protezione è svanita, inizia il vero scontro. Il moveset di Delyth in questa fase è lineare: sferra combo di 2-3 colpi. Schivate la sua sequenza e, al termine, avrete una chiara finestra per sferrare uno o due colpi sicuri prima di allontanarvi. Ripetete questo schema fino a rompere la sua postura per un attacco critico.
Consiglio: Delyth è debole al fuoco. Infondere la vostra arma con Sali Magmatici o usare piromanzie accelererà notevolmente questa fase.
Una volta ridotta la sua salute, Delyth si potenzierà con la Radianza, diventando molto più aggressiva e veloce. Il suo moveset cambierà e aggiungerà un nuovo, pericoloso attacco: un tornado di luce che vi inseguirà per l’arena.
Anche in questo caso, la strategia si basa sullo sfruttamento dell’ambiente e sulla padronanza di una meccanica chiave.
Sfruttare l’Arena: Per gestire la sua nuova aggressività, usate le scale e le colonne. Costringetela a inseguirvi su e giù per le scale o attorno ai pilastri. Questo manderà in confusione il suo pathfinding, rallentandola e creando delle aperture per colpirla in sicurezza.
Gestire il Tornado: L’unico attacco che non potete parare è il tornado. Quando lo evoca, non fatevi prendere dal panico: correte e sfruttate le colonne nell’area d’ingresso per mettervi al riparo finché non si dissolve.
Il Parry è la Chiave: Se siete abili con il parry, questa fase diventerà molto più semplice. Ogni suo attacco fisico può essere parato, inclusa la sua lunga combo di quattro colpi e il suo lento attacco in salto. Parare i suoi colpi non solo annullerà i danni, ma la lascerà scoperta a contrattacchi devastanti.
Padroneggiate il tempismo del parry, usate l’arena a vostro vantaggio e anche la furia radiosa di Delyth si spegnerà rapidamente.
Gaverus la Gentile, Maestra dei Segugi
Questa boss fight è una delle più memorabili e divertenti, un cambio di ritmo rispetto ai duelli uno contro uno. Affronterete un’abile arciera, Gaverus, che però non sarà sola: al suo fianco combatteranno tre feroci segugi pronti a sbranarvi.

Strategia: Prima i cani, poi la padrona
La regola d’oro in questo scontro è ignorare Gaverus all’inizio. I suoi cani sono veloci, aggressivi e vi impediranno di concentrarvi sull’arciera. Usate l’ampia arena per muovervi costantemente, isolate i segugi e abbatteteli uno per uno. Solo quando avrete eliminato le bestie potrete dedicarvi a Gaverus, che da sola diventerà un bersaglio molto più facile.
Strategia Dettagliata: Come Sconfiggere Gaverus la Gentile
La battaglia contro Gaverus, Maestra dei Segugi, è un rinfrescante cambio di ritmo rispetto ai duelli classici. Non si tratta di una prova di forza bruta, ma di una sfida basata sul controllo della folla (crowd control) e sul movimento costante. Affronterete non uno, ma quattro nemici contemporaneamente: l’arciera Gaverus e i suoi tre fedeli segugi.
Esistono due approcci principali per vincere questo scontro: uno più sicuro e metodico, l’altro più rischioso ma veloce.
Questa strategia si basa su un principio semplice: semplificare la battaglia eliminando le minacce secondarie.
Ignorate Gaverus: All’inizio, il vostro unico obiettivo sono i cani. Gaverus da sola non è una grande minaccia, ma i suoi segugi vi interromperanno e vi danneggeranno costantemente se li lascerete liberi.
Isolate e Uccidete: Sfruttate l’ampia arena per correre e separare i cani l’uno dall’altro. Concentrateli e abbatteteli uno alla volta. Fate attenzione al segugio con l’elmo: richiederà più colpi o un attacco pesante per rompere la sua postura.
Schivate le Frecce: Mentre combattete i cani, tenete sempre un orecchio (e un occhio) su Gaverus. Le sue frecce sono ben segnalate, quindi siate pronti a schivare mentre vi occupate dei suoi animali.
Duello Finale: Una volta eliminati tutti e tre i segugi, lo scontro diventa un semplice duello uno contro uno. Gaverus è fragile e ha poche mosse in corpo a corpo. Avvicinatevi e finite il lavoro.
Questa strategia, descritta nel testo originale, è per i giocatori più sicuri delle proprie capacità di schivata e posizionamento. L’obiettivo è ignorare i cani e concentrarsi solo su Gaverus, usando un pattern specifico.
Muoversi in Cerchio: Iniziate a correre in un ampio cerchio attorno all’arena. Non scattate, camminate a passo svelto per conservare la stamina. Questo movimento costringerà i cani a inseguirvi, ma renderà difficile per loro sferrare un attacco.
Identificare l’Apertura: Il vostro momento per colpire arriva quando Gaverus si ferma e pianta il suo arco nel terreno per preparare un colpo potente. Questa animazione è la vostra finestra d’attacco.
Colpire e Fuggire: Non appena la vedete inginocchiarsi, correte in diagonale verso di lei, sferrate un singolo attacco pesante e immediatamente dopo eseguite una schivata laterale o all’indietro. Questo è fondamentale, perché nel momento in cui la colpirete, uno dei cani sarà quasi certamente alle vostre spalle, pronto a mordervi. La schivata istantanea eviterà il suo attacco.
Ripetere il Rituale: Tornate a correre in cerchio e ripetete questo processo. È una battaglia di pazienza e ritmo. Non siate avidi e non cercate di sferrare più di un colpo alla volta.
Qualunque strategia scegliate, la chiave del successo contro Gaverus è non fermarsi mai. Il movimento costante è la vostra arma migliore in questa arena affollata.
Congregatore della Carne
Preparatevi a un altro enorme picco di difficoltà. Il Congregatore della Carne è un abominio gigante, con attacchi ad area devastanti, un moveset caotico e un output di danni esagerato. Questo è il primo boss che richiede uno studio attento prima di poter essere sconfitto.

Strategia: Gestire lo Spazio e Punire i Colpi Pesanti
La chiave è il posizionamento. Non stategli troppo sotto, o non vedrete arrivare i suoi attacchi dall’alto. Mantenetevi a media distanza per avere una visuale chiara delle sue mosse. I suoi attacchi più pericolosi sono le cariche e i colpi ad area: imparate a schivare attraverso di essi. Siate pazienti, colpite solo una o due volte durante le sue lunghe finestre di recupero e non siate mai, mai avidi.
Strategia Dettagliata: Come Sconfiggere il Congregatore della Carne
Il Congregatore della Carne è uno dei primi veri e propri “muri” che il gioco vi porrà di fronte, un boss la cui forza bruta e il cui moveset caotico possono sembrare insormontabili. Affrontarlo a viso aperto senza un piano è un suicidio. La chiave per la vittoria non risiede nella forza bruta, ma in una preparazione meticolosa, sfruttando una debolezza elementale e un posizionamento astuto.
Prima ancora di pensare di attaccare, assicuratevi di avere gli strumenti giusti. L’aiuto di un alleato è quasi indispensabile in questo scontro.
Evocate Pieta: Il suo aiuto è fondamentale. Non solo agirà come un tank, distraendo il boss e assorbendo danni, ma i suoi attacchi sacri sono la chiave per sfruttare la debolezza del Congregatore.
Equipaggiamento Essenziale: Assicuratevi di avere nel vostro inventario:
Granate dell’Empireo: Un oggetto consumabile che indebolisce temporaneamente il nemico ai danni sacri.
Sali Radiosi: Per infondere la vostra arma con danni sacri.
I primi secondi dello scontro sono i più importanti per impostare la strategia. Seguite questi passi in ordine:
Appena entrati nell’arena, senza esitare, lanciate una Granata dell’Empireo contro il boss per applicare la vulnerabilità al sacro.
PRIMA DI ATTACCARE, estraete la Lanterna Umbrale per individuare il parassita che protegge il boss. Agganciatelo e rimuovetelo con la Sferzata dell’Anima (Soulflay). Finché questo parassita è attivo, i vostri danni saranno drasticamente ridotti.
Ora, usate i Sali Radiosi sulla vostra arma per massimizzare i danni.
Una volta rimosso il parassita e applicati i debuff, il vostro unico obiettivo è posizionarvi DIETRO il Congregatore e concentrare ogni singolo attacco sulla sua GAMBA DESTRA (la sua destra, che sarà alla vostra sinistra guardandolo da dietro).
Questa posizione è un punto cieco quasi perfetto. Vi renderà immuni alla maggior parte dei suoi attacchi frontali e delle sue spazzate. Le uniche mosse a cui dovrete prestare attenzione sono:
Il salto all’indietro: Quando salta per riposizionarsi.
Il colpo a terra: Quando si schianta al suolo generando un’onda d’urto.
Ignorate tutto il resto, schivate queste due mosse e tornate immediatamente a colpire la gamba destra senza sosta.
Ad un certo punto, Pieta verrà sconfitta. Non fatevi prendere dal panico. Grazie a questa strategia, al boss dovrebbe mancare circa un quarto di vita, se non meno.
Ora avete due opzioni:
Corpo a corpo: Continuate con la stessa strategia, schivando con più attenzione ora che l’aggro è solo su di voi.
Distanza (opzione sicura): Allontanatevi e finite il boss con oggetti da lancio, frecce o incantesimi per evitare rischi.
Seguendo meticolosamente questi passaggi, anche un boss apparentemente insormontabile come il Congregatore della Carne si trasformerà in una sfida gestibile e superabile.
Santo Silenzioso
Questo scontro epico vi vedrà affrontare un cavaliere spettrale in sella al suo destriero. L’arena è vasta e la mobilità del boss la rende una sfida unica.
Strategia: Sfruttare la sua cavalcatura e le evocazioni
L’obiettivo primario è disarcionare il Santo Silenzioso. Schivate le sue cariche e colpite il cavallo. Una volta inflitto abbastanza danno, il cavaliere cadrà a terra, diventando estremamente vulnerabile per alcuni secondi. Questa è la vostra occasione per scatenare i vostri attacchi più potenti.

Questo scontro è anche un momento ideale per sfruttare il multiplayer. Evocare un altro giocatore o un PNG come Pieta (se avete completato la sua quest) può semplificare notevolmente la battaglia, permettendo a uno di voi di distrarre il boss mentre l’altro lo colpisce.
Strategia Dettagliata: Come Sconfiggere il Santo Silenzioso
Il Santo Silenzioso è un boss dinamico che funge da importante “skill check” nelle prime fasi del gioco. La sua mobilità a cavallo e i suoi potenti attacchi a terra richiedono un approccio strategico. Affrontarlo da soli è possibile, ma è una delle battaglie in cui il sistema di evocazioni di Lords of the Fallen brilla davvero.
Non esitate a evocare un altro giocatore o un PNG come Pieta (se disponibile) prima di entrare nell’arena. Un alleato è perfetto per dividere l’aggro (l’attenzione del boss), dandovi preziose finestre per attaccare o curarvi in sicurezza.
All’inizio dello scontro, il Santo Silenzioso caricherà in sella al suo destriero. In questa fase, il vostro obiettivo primario non è il cavaliere, ma la sua cavalcatura.
Le Cariche: Il suo attacco principale sarà una carica frontale con la lancia. Bloccarla consumerà troppa stamina; schivare lateralmente è la vostra mossa vincente. Appena vi supera, avrete un breve momento per colpire il fianco del cavallo.
Lancio della Lancia: Occasionalmente si fermerà per scagliarvi contro la sua lancia spettrale. Schivate lateralmente appena lo vedete preparare il lancio.
Strategia: Mantenete la media distanza, schivate le sue cariche e punite la sua cavalcatura. Dopo aver subito abbastanza danni, il cavallo si dissolverà e il Santo Silenzioso cadrà a terra, stordito per alcuni secondi. Questa è la vostra occasione per infliggere danni massicci.
Una volta a terra, il boss diventerà più lento ma i suoi attacchi saranno più potenti e ad area. Ora inizia il vero duello.
Attacco ad Area (AoE) con lo Scudo: Prestate la massima attenzione quando alza lo scudo al cielo. Dopo qualche secondo, lo schianterà a terra, generando un’onda d’urto di rovi spettrali in cerchio. Per evitarla, potete allontanarvi rapidamente o schivare attraverso i rovi con il giusto tempismo.
Spazzata con Lancia: Un attacco ad ampio raggio orizzontale. È ben segnalato, quindi siate pronti a schivare all’indietro o rotolare sotto il colpo.
Combo di Lancia: Eseguirà anche delle combo di affondi e fendenti più classiche. Schivate e aspettate la fine della combo per contrattaccare con uno o due colpi.
Debolezza al Sacro: Il Santo Silenzioso è un’entità spettrale ed è vulnerabile ai danni da Radianza (Sacri). Infondere la vostra arma con Sali Radiosi o usare incantesimi sacri aumenterà notevolmente i vostri danni.
Armi a Distanza: Se avete una build da arciere o mago, la fase a cavallo diventerà molto più semplice. Potrete colpire il destriero da una distanza di sicurezza.
Non siate avidi: Sia a cavallo che a piedi, le finestre per attaccare sono brevi. Meglio mettere a segno un colpo sicuro che subirne uno devastante nel tentativo di sferrare un attacco in più.
Sconfiggendo il Santo Silenzioso non solo supererete una grande prova, ma vi troverete anche di fronte a una scelta narrativa cruciale. Preparatevi, perché la decisione che prenderete dopo questo scontro avrà un peso enorme sul destino di Mournstead.
Guida alle Vestigia di Lords of the Fallen
In Lords of the Fallen, i punti di salvataggio non sono semplici falò o checkpoint anonimi, ma molto di più. Sono conosciuti come Vestigia, e rappresentano dei veri e propri fari di speranza in un mondo consumato dall’oscurità. In questo capitolo della nostra guida, non solo vi spiegheremo le loro funzioni pratiche, ma vi sveleremo anche le tragiche storie che si celano dietro ognuna di esse.
Cosa sono le Vestigia e a cosa servono?
Le Vestigia sono i resti spettrali, gli ultimi frammenti dei Portalanterna che vi hanno preceduto e che hanno incontrato un destino funesto. Nonostante la loro morte, queste reliquie conservano un’eco del loro potere, una piccola luce guida che la vostra Lanterna Umbrale è in grado di riattivare.
Interagire con una Vestigia vi permette di svolgere una serie di azioni fondamentali per la vostra avventura:
Punto di Rinascita: Diventa il vostro checkpoint principale. Se morirete, rinascerete all’ultima Vestigia con cui avete interagito.
Salire di Livello: Qui potrete spendere il vostro vigore per potenziare le statistiche del personaggio.
Riposare: Ripristina completamente la vostra salute e le cariche della Sanguinax, ma fa anche rinascere tutti i nemici non-boss nell’area.
Viaggio Rapido: Potete teletrasportarvi istantaneamente verso qualsiasi altra Vestigia che avete già scoperto.
Multigiocatore: Da qui potete gestire le sessioni multigiocatore, evocando altri giocatori o rispondendo alle loro richieste d’aiuto.
Le Storie dei Portalanterna Caduti: Tutte le Vestigia e la loro Lore
Ogni Vestigia che attiverete non è solo un checkpoint, ma la tomba di un predecessore. Ecco le storie che si celano dietro i loro nomi.
Vestigia di Ethryg – Ponte del Sonno Celeste
Ethryg non fu un Portalanterna qualunque, ma il primo a ricoprire questo ruolo. Il potere della Lanterna Umbrale lo rese un guerriero e un condottiero straordinario, forse troppo. La sua arroganza crebbe a dismisura, portandolo a proclamarsi un maestro della morte e un sovrano dell’Umbral, governando con ferocia dalla sua cripta.

Ma il potere dell’Umbral è volubile. Col tempo, Ethryg fu scartato in favore di un nuovo Portalanterna, imparando troppo tardi una dura lezione: si può comandare l’oscurità solo per un certo periodo, ma alla fine, il sudario della morte cala su tutti.
Vestigia di Ranik – Boscorosso Abbandonato
La vita di Ranik fu segnata dalla solitudine e dalla violenza. Un vagabondo senza meta, estraneo a qualsiasi legame umano, conosceva solo la rabbia e la sofferenza. Solo quando il destino gli affidò la Lanterna Umbrale comprese il perché della sua esistenza isolata: la sua intera vita non era stata altro che un crudele addestramento per il suo ruolo di messaggero della morte.

Tuttavia, quando la Lanterna lo abbandonò per un nuovo portatore, Ranik perì come aveva sempre vissuto: solo e senza uno scopo.
Vestigia di Marco l’Ascia – Mulino a Vento di Boscorosso
Un orfano cresciuto tra i mari, Marco si fece un nome come abile corsaro, maestro nel combattimento, nel furto e nel bere. Ma il suo vero talento risplendeva quando brandiva la sua ascia, usata prima per abbattere alberi e poi, senza pietà, chiunque osasse sbarrargli la strada.
Quando la sua ciurma si sciolse, si ritrovò naufrago sulle coste di Mournstead con la sola compagnia della sua fedele ascia. Fu lì che la sua arma trovò un’inaspettata compagna: una Lanterna Umbrale. La maestria di Marco nell’usare sia l’ascia che la lanterna lo rese una leggenda temuta, un terrore che si estendeva dalle onde del mare ai misteri più oscuri della terra.

Vestigia di Chabui – Tempio del Battesimo
La storia di Chabui è una tragedia nata da un ordine paterno. Suo padre, un potente signore della guerra di Yisugen, lo inviò nelle remote terre di Mournstead con una missione disperata: trovare e recuperare un oggetto in grado di sconfiggere la morte stessa, per rendere il suo esercito invincibile.
Chabui riuscì nell’impresa, impadronendosi della Lanterna Umbrale. Ma il prezzo del successo fu terribile: la lanterna lo legò a Mournstead, trasformandolo nel nuovo Portalanterna. Mentre la sua terra natale sprofondava nella guerra e il suo popolo soffriva, Chabui rimase intrappolato, separato per sempre dalla sua famiglia e dal suo dovere originario.

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Congratulazioni, Crociato Oscuro! Speriamo che la nostra guida completa a Lords of the Fallen ti sia stata d’aiuto per sconfiggere gli orrori di Mournstead e reclamare il tuo destino.
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