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Riassunto
World of Horror torna a Shiokawa con As Below So Above e un aggiornamento gratuito già disponibile su PC. La versione 1.2 aggiunge nuove divinità, personaggi giocabili e una modalità Scenario che racconta storie precedenti agli eventi principali. Chi possiede il gioco su Steam, GOG o itch.io può scaricarla su Windows e macOS. Per PlayStation 4 e Nintendo Switch l’appuntamento con questi contenuti è invece fissato al 2027, senza un giorno preciso.
Il momento scelto è perfetto per chi cercava un motivo per riaprire questo piccolo incubo alla vigilia di Halloween. Il gioco di panstasz, pubblicato da Ysbryd Games, mantiene il suo tratto in un bit e l’ambientazione giapponese attraversata da orrori cosmici. A cambiare è la quantità di cose che possono andare storte durante un’indagine. La presentazione dell’aggiornamento parla di un ampliamento dei contenuti di circa il venti per cento, una stima che riguarda il materiale aggiunto e non una promessa sulla durata di ogni partita.
World of Horror mette quattro culti contro Shiokawa
Fra le novità principali ci sono due nuove manifestazioni degli Old Gods, le presenze che incombono sulla città. La prima è Ikt Yosis, The First Nightmare, un’entità addormentata sotto le montagne. Il suo sonno ha conseguenze sul mondo in superficie, con fenomeni meteorologici insoliti e una minaccia che non resta confinata nel sottosuolo. È un’aggiunta coerente con il modo in cui World of Horror costruisce la paura: qualcosa di enorme influenza la vita della città prima ancora che chi indaga riesca a comprenderlo.
L’altra proposta è The War for Shiokawa. Qui quattro culti evocano contemporaneamente quattro padroni ultraterreni e la città si ritrova stretta fra le loro minacce. È la premessa più immediata dell’aggiornamento, perché moltiplica i fronti del disastro in un luogo già poco ospitale. Non serve immaginare un cambio di genere o un sistema di combattimento completamente diverso: il nuovo contenuto si inserisce nel gioco esistente, con il suo intreccio di indagini, scelte e scontri a turni.
Per chi non conosce World of Horror, il fascino nasce anche da questo rapporto fra dettagli minuscoli e pericoli smisurati. Si esplorano luoghi quotidiani come scuole, ospedali e appartamenti, mentre gli eventi e gli incontri possono spingere un’indagine verso conseguenze sempre peggiori. Lo stile grafico richiama immagini realizzate su vecchi computer, ma lascia molto spazio a figure disturbanti e situazioni imprevedibili. Le influenze di Junji Ito e Lovecraft sono dichiarate nella presentazione del gioco e aiutano a capire il tipo di atmosfera cercata.
La versione 1.2 amplia anche il gruppo dei protagonisti con tre personaggi giocabili. Tra quelli presentati ci sono Kiriko, una cartomante il cui mazzo si lega al destino della città, e Satoshi, un giovane escursionista appassionato delle montagne. Sono due punti di partenza differenti per tornare negli stessi luoghi. L’annuncio non si limita quindi ad aggiungere creature da affrontare, ma offre anche nuovi volti attraverso cui osservare Shiokawa e affrontarne i misteri.
Il legame di Satoshi con le montagne incontra bene una delle immagini forti di questo aggiornamento, l’orrore nascosto sotto il paesaggio. Kiriko porta invece in primo piano le carte e l’idea di un destino da interpretare. Queste sono le caratterizzazioni confermate nella presentazione: per valutare come cambino davvero il ritmo e le strategie delle singole partite servirà esplorarne le possibilità nel gioco. La notizia, per ora, è che entrambi fanno parte del nuovo gruppo introdotto gratuitamente.

Conviene anche distinguere gli strumenti per le modifiche dal resto del pacchetto. L’annuncio cita Steam Workshop quando descrive la creazione e la condivisione di misteri, mentre conferma la distribuzione gratuita della versione 1.2 anche su GOG e itch.io. La disponibilità dell’aggiornamento nei tre negozi non basta dunque ad attribuire a tutte le edizioni la stessa integrazione con il Workshop di Steam.
La modalità Scenario riavvolge il nastro nel bosco
La novità più interessante per chi segue i misteri di World of Horror potrebbe però essere Scenario Mode. Questa modalità introduce racconti autonomi ambientati prima degli avvenimenti del gioco principale. Il primo scenario presentato si chiama Forest of Fear e Tapes of Tragedy e segue Makoto, un membro particolarmente ambizioso del club audiovisivo della scuola. Il suo progetto è girare un documentario sulla leggenda più antica del bosco. Una buona idea per un’attività scolastica, almeno finché la leggenda resta soltanto una storia.
Il collegamento dichiarato è con Freaky Feature of Found Footage, il mistero del gioco a cui lo scenario offre un antefatto. La direzione è quindi chiara: tornare su una vicenda conosciuta per scoprire come si sia arrivati al suo esito. È un modo diverso di ampliare un titolo basato sulle indagini, perché aggiunge contesto a una storia oltre a nuove variabili alle partite. Non occorre anticiparne gli sviluppi per capire l’aggancio narrativo del documentario e dei nastri ritrovati.
La presenza di storie autonome può attirare anche chi torna dopo una lunga pausa e vuole un obiettivo riconoscibile da seguire. Questo non significa che la modalità trasformi automaticamente World of Horror in un’avventura lineare o che elimini i suoi sistemi abituali. La descrizione ufficiale conferma l’ambientazione precedente agli eventi principali e la vicenda di Makoto, lasciando al gioco il compito di mostrare come si sviluppa. Il bosco resta così un invito concreto a indagare, senza dover raccontare in anticipo cosa contiene.
C’è poi una parte dell’aggiornamento pensata per la comunità creativa. Il supporto alle modifiche su Steam Workshop viene potenziato e permette di realizzare nemici, eventi e misteri personalizzati. Gli strumenti comprendono anche interfacce e variabili utilizzabili per costruire le proprie indagini. Per chi crea contenuti è un ampliamento delle possibilità disponibili; per chi li cerca significa poter seguire il lavoro degli autori della comunità. Non equivale però all’annuncio di una quantità già pronta di nuove storie amatoriali.
Il pacchetto comprende inoltre altri eventi, nemici, oggetti, incantesimi, maledizioni e ferite, accompagnati da interventi sul bilanciamento, miglioramenti pratici e correzioni. Sul fronte delle lingue, l’aggiornamento arriva in quelle già supportate dal gioco base: la tabella di Steam continua a non includere l’italiano. Chi gioca su console dovrà invece attendere il 2027 per questa versione. Su PC il ritorno a Shiokawa può cominciare subito. Ti incuriosiscono di più i quattro culti o il documentario nel bosco? Raccontalo nei commenti, continua a leggere gli articoli sul sito e segui il canale YouTube Top Games.










