Abbiamo tutti quell’angolo della scrivania, quella borsa o quello zaino che assomiglia a un cimitero di fogli volanti, post-it sbiaditi e taccuini iniziati con grande slancio e abbandonati dopo tre pagine. È il sacrario delle nostre buone intenzioni, un monumento cartaceo al caos creativo. Nel frattempo, sul nostro smartphone, l’app delle note è un groviglio inestricabile di liste della spesa, idee geniali avute alle tre di notte e password dimenticate.
E se vi dicessi che esiste un modo per unire la sacralità della scrittura a mano con l’ordine maniacale del digitale? Se esistesse un taccuino che non si scarica dopo mezza giornata, che sta in tasca e che vi fa sentire un po’ come un personaggio di un film di fantascienza ambientato in una biblioteca?
Signore e signori, mettetevi comodi, perché reMarkable ha combinato un’altra delle sue magie. Dopo averci fatto innamorare della sensazione di scrivere su carta digitale, ha deciso di rimpicciolire tutto e creare il reMarkable Paper Pro Move.
Un nome lungo per un oggetto piccolo, ma che promette di essere una vera e propria rivoluzione tascabile. Lo abbiamo provato, spremuto, usato per scriverci di tutto, dalla lista della spesa a un potenziale romanzo (spoiler: non l’abbiamo finito). Allacciate le cinture, stiamo per scoprire se questo piccolo diavolo tecnologico è davvero l’anello mancante tra il nostro passato analogico e il nostro futuro digitale.
Cos’è il reMarkable Paper Pro Move? Il Futuro degli Appunti è Tascabile
Mettiamo subito le cose in chiaro: il reMarkable Paper Pro Move non è un tablet. Scordatevi le notifiche di Instagram, i video di gattini su YouTube o la tentazione di controllare le mail ogni trenta secondi. Questo dispositivo ha una missione, una sola e sacrosanta missione: essere il miglior taccuino digitale che abbiate mai avuto tra le mani, liberandovi da ogni possibile distrazione.
Figlio diretto del suo fratello maggiore, il reMarkable Paper Pro, il Move ne eredita tutta la tecnologia e la filosofia, ma la comprime in un formato incredibilmente portatile. L’idea di fondo è semplice quanto geniale: offrire l’esperienza tattile e visiva della carta, con tutti i vantaggi del digitale. Immaginate di avere un quaderno infinito, dove potete scrivere, disegnare, cancellare e organizzare tutto senza mai sprecare un singolo foglio.

Ora immaginate che questo quaderno abbia una memoria interna, possa sincronizzarsi con il vostro computer, convertire la vostra calligrafia da medico in testo digitale e, come se non bastasse, possa farlo anche a colori.
Il Move è pensato per chi vive in movimento. È il compagno perfetto per il professionista che salta da una riunione all’altra, per lo studente che prende appunti a lezione, per il creativo che ha bisogno di catturare un’idea al volo prima che svanisca.
Con il suo schermo da 7,3 pollici, è abbastanza grande da essere comodo per scrivere, ma abbastanza piccolo da scivolare nella tasca interna di una giacca o in una borsa senza quasi farsi notare. È, in buona sostanza, la versione 2.0 del classico taccuino da reporter, un ponte tra la tradizione e l’innovazione che, come vedremo, funziona in modo quasi magico.

Unboxing e Primo Impatto: Design Minimalista, Sensazione Premium
Appena si prende in mano la confezione del reMarkable Paper Pro Move, si capisce subito di non avere a che fare con un giocattolo. L’azienda norvegese ha sempre puntato su un’estetica minimalista e su materiali di alta qualità, e il Move non fa eccezione. Una volta aperto, il dispositivo si presenta in tutta la sua sobria eleganza.
Materiali e Costruzione: Un Gioiello di Alluminio e Vetro
Il corpo del Move è un monolite di alluminio anodizzato, freddo al tatto e incredibilmente solido. La finitura è opaca, quasi vellutata, e non trattiene le impronte, un dettaglio che farà la gioia dei puristi dell’ordine.
Con i suoi 6,5 mm di spessore, è più sottile di molti smartphone moderni, e il peso di soli 235 grammi lo rende un vero peso piuma. Tenerlo in mano è un piacere: è bilanciato, ergonomico e trasmette una sensazione di durabilità che raramente si trova in dispositivi di queste dimensioni.

La parte frontale è dominata dal display, protetto da un vetro testurizzato che gioca un ruolo fondamentale nell’esperienza di scrittura. Non è il classico vetro liscio e riflettente di un tablet, ma una superficie leggermente ruvida, progettata per simulare l’attrito della carta. Ai lati, le cornici sono presenti ma non invasive, offrendo lo spazio giusto per impugnare il dispositivo senza toccare lo schermo accidentalmente.
Sul retro, troviamo quattro piccoli gommini antiscivolo, un tocco di classe che permette al tablet di rimanere stabile su qualsiasi superficie, e una finitura leggermente più ruvida, quasi “a grana di carta vetrata finissima”, che aumenta il grip.

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🔔 Iscriviti al canaleErgonomia e Portabilità: Sta Davvero in Tasca?
La risposta è sì. Il formato allungato, con un aspect ratio di 16:9 in modalità verticale, è stato studiato proprio per questo. Entra senza problemi nella tasca interna di una giacca, in quella posteriore di un paio di jeans (anche se forse non è il posto più sicuro dove tenerlo) e scompare in qualsiasi borsa o zaino. Questa portabilità estrema è il suo vero superpotere. A differenza dei modelli più grandi, che richiedono quasi sempre una borsa dedicata, il Move è il tipo di dispositivo che si prende e si porta con sé senza pensarci, come si farebbe con un portafoglio o uno smartphone.
La disposizione dei pochi elementi fisici è intelligente. Sul lato superiore troviamo il pulsante di accensione/stand-by, mentre sul lato inferiore c’è la porta USB-C per la ricarica e il trasferimento dati. Il lato destro è magnetico, progettato per ospitare e ricaricare il Marker, la penna digitale di reMarkable. L’attrazione è forte, sicura, e la penna rimane saldamente al suo posto, pronta all’uso. Non ci sono fronzoli, non ci sono elementi superflui. Ogni dettaglio è stato pensato per essere funzionale e discreto, in linea con la filosofia “distraction-free” del brand.

Il Display: La Magia (con qualche regola) del Canvas Color
Il cuore pulsante del reMarkable Paper Pro Move è senza dubbio il suo display Canvas Color da 7,3 pollici, basato sulla tecnologia E Ink Gallery 3. E qui, amici, bisogna fare un respiro profondo e capire che stiamo entrando in un mondo diverso da quello a cui siamo abituati.
Come Funziona l’Inchiostro Elettronico a Colori?
Dimenticatevi gli schermi LCD o OLED, con i loro pixel retroilluminati che sparano luce dritta nei vostri occhi. Un display E Ink funziona in modo completamente diverso.
Immaginate milioni di microcapsule, ognuna contenente particelle di inchiostro pigmentato. Nel caso del Gallery 3, queste particelle sono di quattro colori primari: ciano, magenta, giallo e bianco. Applicando un campo elettrico, il dispositivo “ordina” a queste particelle di salire in superficie nella combinazione desiderata per creare un’immagine o un testo.
Il risultato è uno schermo che non emette luce propria, ma la riflette, proprio come un foglio di carta. Questo lo rende incredibilmente riposante per gli occhi, anche dopo ore di utilizzo, e perfettamente leggibile sotto la luce diretta del sole. Il Move, però, aggiunge un asso nella manica: una retroilluminazione frontale (front-light) regolabile. Questo significa che la luce non viene proiettata verso i nostri occhi, ma illumina uniformemente la superficie dello schermo, permettendoci di leggere e scrivere anche al buio senza affaticare la vista.

I Colori: Belli, Utili, ma non da iPad
Con la combinazione dei quattro colori primari, il dispositivo può generare fino a dieci tonalità principali. Grazie a una tecnica chiamata “dithering” (che accosta pixel di colori diversi per creare l’illusione di una sfumatura), può arrivare a visualizzare fino a 20.000 sfumature. Allora è come un tablet a colori? No. E questo è un punto cruciale.
I colori su un display E Ink Gallery 3 sono più “pastello”, meno vibranti e saturi rispetto a quelli di uno schermo tradizionale. Inoltre, il refresh dell’immagine a colori richiede qualche secondo. Quando scriviamo o disegniamo a colori, inizialmente il tratto appare in bianco e nero e solo dopo un paio di secondi “sboccia” nel colore prescelto. È un limite della tecnologia attuale, ma una volta che ci si abitua, non è un vero problema. Anzi, ha un che di affascinante.
L’utilità dei colori qui non è tanto estetica, quanto funzionale. Servono per evidenziare passaggi importanti in un PDF, per differenziare concetti in uno schema mentale, per usare un codice colore nei propri appunti. E in questo, il Move eccelle. Avere la possibilità di usare un rosso per le cose urgenti, un blu per le idee e un verde per le note a margine trasforma il modo di organizzare le informazioni.

Esperienza di Scrittura: Quando il Digitale Incontra la Poesia della Carta
Se il display è il cuore, l’esperienza di scrittura è l’anima del reMarkable Paper Pro Move. Ed è qui che il dispositivo non solo brilla, ma acceca la concorrenza.
La Penna e la Superficie: Un’Alchimia Perfetta
Scrivere sul Move è un’esperienza sensoriale. Il merito è della perfetta alchimia tra la superficie del display testurizzato e le speciali punte dei Marker, arricchite con carbonio. La penna non scivola via come su un vetro liscio, ma incontra una leggera, piacevolissima resistenza. Questo attrito, quasi identico a quello di una matita o di una penna a sfera su un foglio di carta, offre un controllo del tratto incredibile.
Ma non è tutto. C’è il suono. Quel leggero, quasi impercettibile fruscio che la penna produce mentre si muove sullo schermo. È il suono della carta. reMarkable è riuscita a replicare non solo la sensazione tattile, ma anche quella uditiva della scrittura tradizionale. Chiudendo gli occhi, è quasi impossibile distinguere la differenza. Questa cura per il dettaglio trasforma un’azione semplice come prendere appunti in un momento di puro piacere e concentrazione.
Il tratto appare istantaneamente, senza alcun ritardo percepibile. Il software riconosce 4096 livelli di pressione, permettendo di variare lo spessore della linea in modo naturale, e supporta anche l’inclinazione, ideale per chi ama disegnare e sfumare.
Esistono due versioni del pennino: il Marker standard e il Marker Plus. Quest’ultimo, a nostro avviso un acquisto quasi obbligato, integra una “gomma” digitale sull’estremità superiore. Per cancellare, basta girare la penna e passarla sulla parte desiderata, proprio come si farebbe con una matita. È un gesto così intuitivo che ci si chiede come si sia potuto farne a meno.

Sotto il Cofano: Prestazioni e Autonomia da Maratona
Sebbene l’esperienza utente sia la priorità, anche l’hardware del reMarkable Paper Pro Move merita attenzione. Il dispositivo è equipaggiato con un processore dual-core Cortex-A55 da 1,7 GHz, 2 GB di RAM LPDDR4 e ben 64 GB di memoria interna. Potrebbero sembrare specifiche modeste se paragonate a uno smartphone, ma per un dispositivo E Ink sono più che generose.
Il sistema operativo, una versione personalizzata di Linux, è leggerissimo e ottimizzato alla perfezione. Il risultato è un’interfaccia scattante, un’apertura dei documenti rapida e una fluidità generale che non fa mai sentire la mancanza di potenza. I 64 GB di storage sono praticamente infiniti, capaci di contenere migliaia e migliaia di pagine di appunti, disegni e documenti prima di mostrare il fianco.
Ma il vero capolavoro ingegneristico è l’autonomia. Grazie alla batteria da 2.334 mAh e all’efficienza energetica del display E Ink, reMarkable dichiara fino a due settimane di utilizzo con una singola carica. Nei nostri test, con un uso intenso quotidiano, siamo arrivati tranquillamente a sfiorare i dieci giorni. Con un uso più moderato, le due settimane sono un traguardo assolutamente realistico. Inoltre, la ricarica rapida tramite USB-C è una manna dal cielo: con soli dieci minuti di carica, si ottengono circa tre giorni di autonomia, una salvezza per chi è sempre di fretta.

Software ed Ecosistema: Un Mondo di Possibilità a Portata di Penna
Il software del reMarkable è l’altro pilastro dell’esperienza. È pulito, intuitivo e, soprattutto, privo di qualsiasi distrazione.
Strumenti e Organizzazione
All’interno di un taccuino, abbiamo a disposizione una vasta gamma di strumenti: penna a sfera, fineliner, pennarello, matita, pennello, evidenziatore e calligrafia. Ognuno di questi può essere regolato in tre spessori (sottile, medio, spesso) e in nove colori. L’organizzazione è affidata a un sistema di cartelle e tag che permette di ritrovare qualsiasi nota in pochi secondi.
Una delle funzioni più potenti sono i modelli di pagina. Ce ne sono decine tra cui scegliere: pagine a righe, a quadretti, puntinate, planner settimanali e mensili, storyboard, griglie per la prospettiva e molto altro. Questi template sono una base di partenza fantastica per strutturare i propri pensieri e organizzare il lavoro.
Dal Manoscritto al Digitale (e viceversa)
Il Move non si limita a immagazzinare i nostri appunti. Con un semplice tocco, è in grado di convertire la nostra scrittura a mano in testo digitale con una precisione sorprendente, anche con calligrafie non proprio esemplari. Il testo convertito può essere poi inviato via email o esportato.
Il dispositivo supporta nativamente i formati PDF ed ePUB. Possiamo caricare documenti, libri e report per leggerli e, soprattutto, per annotarli direttamente con la penna. Sottolineare, aggiungere note a margine, evidenziare: tutto avviene in modo naturale, trasformando il Move in un potente strumento di studio e revisione.
L’Ecosistema reMarkable e il Cloud
Attraverso le applicazioni per desktop e mobile, tutto ciò che scriviamo sul Move viene sincronizzato automaticamente sul cloud e reso accessibile da tutti i nostri dispositivi. Questo significa poter iniziare a scrivere una nota sul Move durante un viaggio in treno e ritrovarla sul computer una volta arrivati in ufficio, pronta per essere elaborata.
Molte delle funzionalità più avanzate, come l’archiviazione cloud illimitata, l’integrazione con Google Drive e Dropbox, la condivisione dello schermo e la nuova ricerca nella scrittura a mano (Handwriting Search), sono legate all’abbonamento Connect (circa 3€ al mese). La funzione di ricerca, in particolare, è quasi fantascientifica: permette di cercare una parola specifica all’interno di tutti i nostri taccuini manoscritti, trovandola e evidenziandola in pochi istanti.

Gli Accessori: Compagni Indispensabili
Oltre al già citato Marker Plus, un accessorio che eleva l’esperienza è la cover magnetica. Realizzata con materiali di alta qualità (disponibile in tessuto polimerico o pelle), non solo protegge il dispositivo, ma si aggancia magneticamente al retro in modo perfetto, grazie alla corrispondenza con i gommini.
La cover non ha ganci o meccanismi. È pura magia magnetica. Si attacca con un “clack” soddisfacente e rimane salda. La linguetta di chiusura, anch’essa magnetica, avvolge il dispositivo e la penna, tenendo tutto al sicuro. Quando si apre la cover, il tablet si risveglia istantaneamente dallo stand-by, pronto all’uso. È un accessorio che completa il prodotto, rendendolo ancora più pratico ed elegante.
Paper Pro vs Move: La Sfida in Famiglia
A questo punto, la domanda sorge spontanea: meglio il piccolo Move o il grande Paper Pro? La risposta dipende interamente dall’uso che se ne vuole fare.
Il reMarkable Paper Pro (11,8 pollici) è il tavolo da lavoro. È perfetto per chi ha bisogno di spazio, per architetti, designer, studenti che lavorano su PDF complessi, o chiunque crei schemi e mappe mentali articolate. La sua ampiezza offre una libertà creativa che il Move non può eguagliare.
Il reMarkable Paper Pro Move (7,3 pollici) è l’agendina tascabile, il blocco note fulmineo. È ideale per chi ha bisogno di immediatezza e portabilità. Appunti al volo, liste di cose da fare, annotazioni discrete durante una riunione, bozze rapide.
Non sono due prodotti in competizione, ma due strumenti complementari che rispondono a esigenze diverse. Se il vostro lavoro si svolge principalmente su una scrivania, il Paper Pro è insostituibile. Se invece siete costantemente in movimento e avete bisogno di un “cattura-idee” sempre pronto, il Move è la scelta perfetta.
Verdetto Finale: Chi Dovrebbe Comprarlo?
Il reMarkable Paper Pro Move è un prodotto di nicchia, ma in quella nicchia è semplicemente il migliore. È un dispositivo che fa una cosa sola, ma la fa in modo impeccabile: replicare l’esperienza della scrittura su carta, potenziandola con i vantaggi del digitale.
È la scelta ideale per professionisti in mobilità, manager, consulenti, giornalisti, studenti e chiunque senta il bisogno fisico di mettere nero su bianco le proprie idee ma sia stanco di gestire pile di carta. È per chi apprezza il design, la qualità costruttiva e un’esperienza utente focalizzata e priva di distrazioni. Il prezzo, 479€ (esclusi accessori), non è per tutti, ma va considerato un investimento. Un investimento che, nel tempo, si ripaga da solo in termini di organizzazione, produttività e, non da ultimo, nel risparmio di carta.
Non è un dispositivo per tutti. Se cercate un tablet multimediale, guardate altrove. Se siete artisti digitali che necessitano di una gamma cromatica completa e software di grafica avanzata, questo non è lo strumento per voi. Ma se, come noi, amate la sensazione della penna sulla carta, se credete che la tecnologia debba semplificare la vita senza complicarla, e se cercate un compagno di lavoro elegante, affidabile e incredibilmente pratico, allora il reMarkable Paper Pro Move potrebbe essere l’acquisto migliore che farete quest’anno.
Il Voto: 8/10
Il reMarkable Paper Pro Move è un capolavoro di design e ingegneria, un dispositivo che riesce nell’impresa quasi impossibile di migliorare un gesto antico come la scrittura senza snaturarlo. La sua portabilità, l’eccezionale esperienza di scrittura e l’autonomia da record lo rendono un prodotto quasi perfetto per la sua nicchia di riferimento. Perde qualche punto per via di una tecnologia a colori ancora non istantanea nel refresh e per un prezzo che, seppur giustificato, lo posiziona come un prodotto premium. Ma per chi cerca il non plus ultra dei taccuini digitali, è semplicemente una meraviglia.
Uno sfizio che cambia le regole del gioco
E voi cosa ne pensate? Siete pronti a dire addio per sempre alla carta o il fascino di un taccuino tradizionale è ancora imbattibile? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto, siamo curiosissimi di conoscere la vostra opinione! E se vi piacciono le nostre recensioni e volete rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità dal mondo della tecnologia (e non solo), non dimenticate di iscrivervi al nostro canale YouTube e di attivare la campanellina. Ci vediamo al prossimo video










