Ti serve un riassunto?
Riassunto
Rocky sono io arriva nelle prime sale americane venerdรฌ 6 novembre. Il film di Peter Farrelly, distribuito negli Stati Uniti con il titolo I Play Rocky, racconta come Sylvester Stallone abbia cercato di portare al cinema la sua sceneggiatura tenendosi la parte di Rocky Balboa. A interpretarlo รจ Anthony Ippolito, giร visto in The Offer. Amazon MGM Studios conferma il debutto in un numero limitato di cinema e un ampliamento della distribuzione statunitense piรน avanti nel mese. Per lโItalia la data da segnare รจ unโaltra. Eagle Pictures porta il biopic in sala il 31 dicembre.
A dicembre ci sarร anche unโoccasione per vedere da dove viene tutta questa storia. Dal 7 al 15 dicembre Plaion Pictures riporta al cinema il Rocky del 1976 in versione restaurata in 4K. Prima del film sarร proiettato un estratto di Rocky sono io. Sono due appuntamenti distinti, a distanza di poche settimane. Il primo permette di ritrovare il pugile di Filadelfia sul grande schermo. Il secondo sposta la macchina da presa sullโattore che lo ha scritto e che ha insistito per interpretarlo. Per chi conosce ogni passaggio del film di John G. Avildsen, il cambio di prospettiva รจ il motivo principale per tenere dโocchio il progetto.
La battaglia di Stallone per interpretare Rocky
Il punto di partenza di Rocky sono io รจ una trattativa che mette in discussione il rapporto tra chi scrive un personaggio e chi puรฒ portarlo sullo schermo. Nella storia raccontata dal film, Stallone รจ un attore poco conosciuto che prova a convincere Hollywood a produrre Rocky. Vendere la sceneggiatura sarebbe giร un risultato. Lui vuole anche la parte principale e insiste su quella condizione mentre incontra una serie di rifiuti. ร qui che si concentra il conflitto. Il progetto puรฒ sembrare interessante a chi dovrebbe finanziarlo, mentre affidare il protagonista allโautore significa puntare su un volto che il pubblico ancora non conosce.
Il titolo italiano fa suonare quella richiesta come una dichiarazione personale. Cโรจ anche un aspetto molto pratico. Dire di sรฌ alla sceneggiatura lascia aperta la domanda su chi debba darle voce. Una produzione deve tenere insieme la scelta del cast, le risorse per girare e la prospettiva di portare spettatori in sala. Nella premessa del biopic, Stallone lega la vendita del copione alla propria partecipazione. Cosรฌ trasforma una scelta di casting in una questione da risolvere prima che il film possa prendere forma. Chi conosce il risultato finale puรฒ dare per scontato quel legame. Il racconto torna al momento in cui dipendeva ancora da altre persone.
Farrelly dirige da una sceneggiatura di Peter Gamble. Oltre a Ippolito ci sono AnnaSophia Robb, Stephan James, Matt Dillon, P.J. Byrne, Jay Duplass e Kiki Seto. Tra le figure che collegano la vicenda al Rocky originale ci sono il produttore Irwin Winkler, interpretato da Byrne, e il regista John G. Avildsen, interpretato da Duplass. Stephan James ha invece il ruolo di Carl Weathers, lโattore che nel film del 1976 presta il volto ad Apollo Creed. ร una mappa utile per seguire la storia. I nomi che conosciamo dai titoli di testa entrano nella vicenda come persone chiamate a dare un contributo a un film che deve ancora essere girato.
LEGGI ANCHE...
Per Ippolito cโรจ una sfida particolare. La voce e i gesti di Stallone fanno parte della memoria di molti spettatori, che possono riconoscere unโimitazione dopo poche battute. La premessa chiede perรฒ allโattore di mostrare anche la fase in cui quelle caratteristiche appartengono a qualcuno che sta ancora cercando spazio. Il giovane Stallone del racconto si muove tra colloqui, porte chiuse e decisioni sul futuro del film. Lโinteresse sta nel vedere come il biopic costruirร quella pressione attorno al personaggio, prima che la sua presenza diventi inseparabile da Rocky Balboa.

Due ritorni al cinema per vedere Rocky da vicino
Rocky sono io รจ giร passato dal Toronto International Film Festival e dalla Festa del Cinema di Roma. Il 6 novembre segna lโavvio della distribuzione americana in sale selezionate, dopo quelle presentazioni. Per il pubblico italiano le tappe di dicembre hanno un ordine facile da seguire. Prima cโรจ lโevento dedicato ai cinquantโanni dellโoriginale, con il restauro e alcuni minuti del nuovo film. Poi, dal 31 dicembre, arriva il biopic completo distribuito da Eagle Pictures. Lโestratto annunciato insieme al restauro รจ un assaggio da vedere prima della proiezione, mentre il film completo ha il proprio appuntamento di fine anno.
Il ritorno dellโoriginale dร anche un modo diverso di avvicinarsi al nuovo film. Chi ha incontrato Rocky attraverso un sequel o attraverso Creed puรฒ tornare alla storia da cui parte tutto. Nel film del 1976 Balboa riceve unโoccasione inattesa contro Apollo Creed. Nel biopic la posta รจ la possibilitร di fare quel film e di farlo con Stallone davanti alla macchina da presa. Mettendo le due premesse una accanto allโaltra si capisce perchรฉ lโanniversario sia diventato un buon momento per raccontare la produzione. Entrambe le storie chiedono allo spettatore di seguire qualcuno mentre cerca di farsi prendere sul serio.
Cโรจ poi una differenza nel tipo di attesa che i due film costruiscono. Nel classico il combattimento offre un traguardo visibile, con due persone sul ring e il pubblico a guardare. La storia della produzione passa invece da decisioni che si prendono in stanze dove il risultato puรฒ cambiare con una telefonata o con la scelta di un altro attore. ร una tensione piรน difficile da mostrare e proprio per questo interessante da seguire. Conoscere il successo che verrร toglie il dubbio su come finirร la vicenda, ma lascia aperta la domanda su come i personaggi arriveranno a fidarsi del progetto.
Per chi segue soprattutto il cinema di oggi, il calendario offre anche un confronto fra due modi di raccontare la stessa scommessa. Il film di Avildsen la mette nelle mani di un personaggio immaginario, mentre Farrelly torna alle persone che hanno reso possibile quella storia. Il passaggio da uno schermo allโaltro รจ il filo che unisce le due uscite italiane.
A dicembre si potrร quindi scegliere con quale sguardo rientrare in questa storia. Il restauro offre la possibilitร di rivedere Balboa in sala. Il film di Farrelly invita a ripensare a quante scelte separino una sceneggiatura da un personaggio che il pubblico finisce per ricordare per cinquantโanni. Voi da dove partireste, dal Rocky del 1976 in 4K o dalla storia del giovane Stallone? Ditecelo nei commenti, continuate a leggere gli articoli sul sito e seguite il canale YouTube Top Games.










