Ottenere il trofeo di platino è uno degli obiettivi più ambiti dai giocatori PlayStation. Quel momento in cui il trofeo pop-up appare sullo schermo accompagnato dal caratteristico suono è una soddisfazione unica. Ma non tutti i platini sono uguali: alcuni richiedono centinaia di ore di gioco, abilità sovrumane o una pazienza infinita. Altri, invece, sono incredibilmente accessibili.
Abbiamo selezionato i 10 videogiochi più facili da platinare su PlayStation, titoli che permettono di aggiungere quel prezioso trofeo alla collezione senza troppo impegno. Alcuni sono capolavori che meritano di essere giocati, altri sono esperienze più modeste, ma tutti condividono una caratteristica: il platino è alla portata di chiunque.
Cosa rende un platino “facile”
Prima di entrare nel dettaglio, chiariamo cosa intendiamo per platino facile. Non parliamo solo di tempo richiesto, ma di una combinazione di fattori:
- Assenza di trofei online: i trofei legati al multiplayer sono spesso i più frustranti, soprattutto se i server si svuotano col tempo.
- Nessun trofeo legato alla difficoltà: non dover completare il gioco su difficoltà estrema elimina una grossa barriera.
- Trofei non mancabili: la possibilità di recuperare qualsiasi trofeo anche dopo aver finito il gioco, magari con la selezione capitoli.
- Linearità: meno collezionabili nascosti e più progressione naturale.
Alcuni giochi in questa lista richiedono poche ore, altri un po’ di più, ma nessuno vi metterà alla prova oltre il ragionevole. Pronti a scoprire quali sono?
Slyde: Il platino in 60 secondi

Concludiamo con quello che è probabilmente il platino più veloce ottenibile su PlayStation: Slyde.
Perché è facile da platinare
Slyde è un puzzle game dove dovete far scorrere pezzi per completare un’immagine. Completate un singolo puzzle e ottenete circa 10 trofei contemporaneamente, incluso il platino.
A seconda della vostra velocità, il platino può arrivare in 20 secondi se siete veloci, o in qualche minuto se andate con calma. È letteralmente il tempo di avviare il gioco, completare un puzzle, e spegnere.
Vale la pena giocarci?
È un gioco? Tecnicamente sì. È un’esperienza significativa? Assolutamente no. Ma se volete dire di aver platinato un gioco in meno di un minuto, ecco la vostra occasione.
My Name is Mayo… Il platino più assurdo del mondo

Ora entriamo nel territorio dei giochi creati letteralmente solo per regalare platini. My Name is Mayo è il caso più estremo e famoso.
Perché è facile da platinare
Il gioco consiste nel… cliccare su un barattolo di maionese. Seriamente. Premete il tasto X (o qualsiasi tasto configurato) 10.000 volte e ottenete il platino. Non c’è storia, non c’è gameplay, non c’è nulla se non un barattolo e un contatore.
La serie ha tre capitoli, ognuno con lo stesso “gameplay”. In meno di un’ora per gioco, potete ottenere tre platini premendo ripetutamente un tasto.
Vale la pena giocarci?
Assolutamente no dal punto di vista ludico. È letteralmente un “clicker” senza senso. Ma se il vostro obiettivo è solo aumentare il numero di platini nel profilo, è il modo più rapido per farlo.
Burly Men at Sea: Avventura scandinava minimalista

Burly Men at Sea è un’esperienza narrativa breve ambientata in Scandinavia, dove tre pescatori barbuti incontrano creature mitologiche. È strano, affascinante e sorprendentemente facile da platinare.
Perché è facile da platinare
Il gioco ha una grafica minimalista molto particolare e una struttura a scelte multiple. Ci sono diversi finali da vedere, ma ognuno richiede solo 20-30 minuti. Per vedere tutti i finali e ottenere tutti i trofei servono circa 2-3 ore totali.
I trofei sono impossibili da perdere: basta vedere tutti i finali possibili facendo scelte diverse nelle varie run. Non c’è modo di sbagliare.
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🔔 Iscriviti al canaleVale la pena giocarci?
Burly Men at Sea è più un’esperienza artistica che un gioco tradizionale. Se apprezzate lo storytelling sperimentale e l’estetica particolare, vi piacerà. Se cercate gameplay tradizionale, probabilmente no.
Spider-Man (2018), Il supereroe accessibile

Marvel’s Spider-Man è uno dei giochi PlayStation più amati degli ultimi anni, e nasconde un segreto: ha uno dei platini più accessibili tra i tripla A moderni.
Perché è facile da platinare
Il platino richiede di completare la storia principale e raccogliere tutti i collezionabili sparsi per New York. Suona impegnativo, ma il gioco è progettato per rendere tutto estremamente piacevole.
Non ci sono trofei mancabili, nessuna difficoltà richiesta (potete giocare su Amichevole), e soprattutto: raccogliere i collezionabili è divertente. Dondolarsi tra i grattacieli di Manhattan è così soddisfacente che cercare zaini, basi nemiche e foto panoramiche diventa un piacere, non una corvée.
La mappa mostra chiaramente dove si trova tutto, i fast travel sono comodi, e in 20-25 ore di gioco rilassato avrete visto tutto. Non serve rigiocare nulla, non serve padroneggiare combo impossibili, basta godersi l’esperienza.
Vale la pena giocarci?
Assolutamente sì. Spider-Man è un capolavoro che unisce una storia emozionante, un sistema di combattimento fluido e la migliore simulazione dell’essere Spider-Man mai realizzata. Il platino è solo la scusa per esplorare ogni angolo di questa New York straordinaria.
È il platino perfetto per chi vuole qualcosa di sostanzioso ma non frustrante. Un gioco tripla A che rispetta il vostro tempo.
Lara Croft GO: Strategia a turni con Lara

Lara Croft GO è uno spin-off mobile della serie Tomb Raider portato su PlayStation. È un puzzle game strategico a turni dove Lara si muove su griglie e risolve enigmi.
Perché è facile da platinare
Il gioco è cross-buy tra PS4 e PS Vita, il che significa che comprandolo una volta ottenete due versioni e due platini separati. Ogni platino richiede circa 5-6 ore.
I trofei includono il completamento dei livelli e la raccolta di alcuni collezionabili. Tutto è recuperabile dopo aver finito il gioco grazie alla selezione livelli. Nessun trofeo è particolarmente difficile.
Vale la pena giocarci?
Se vi piacciono i puzzle game, Lara Croft GO è sorprendentemente ben fatto. I livelli sono intelligenti, la presentazione è pulita, e il gameplay funziona meglio di quanto ci si aspetterebbe da un porting mobile.
The Gardens Between è un puzzle game incantevole

The Gardens Between è un puzzle game indie che pochissimi conoscono, ma che merita molta più attenzione. È anche uno dei pochi giochi in questa lista che è sia facile da platinare sia genuinamente bello.
Perché è facile da platinare
Il gioco consiste in una serie di puzzle ambientali dove manipolate il tempo per far progredire due bambini attraverso giardini surreali. I trofei si ottengono semplicemente completando i livelli e facendo alcune azioni specifiche ben segnalate.
Non c’è modo di fallire permanentemente un puzzle, non ci sono sezioni frustranti, e il tutto dura circa 3-4 ore. È rilassante, contemplativo e mai stressante.
Vale la pena giocarci?
Se amate i puzzle game con atmosfera, The Gardens Between è una piccola gemma. La direzione artistica è splendida, la colonna sonora è evocativa, e i puzzle sono intelligenti senza essere ostici. Un gioco perfetto per una serata tranquilla.
Life is Strange: Scelte, conseguenze e un platino accessibile

Life is Strange è diventato un fenomeno culturale per la sua storia toccante e il potere di riavvolgere il tempo. È anche un platino molto accessibile per chi ama le avventure narrative.
Perché è facile da platinare
Il gioco ha due tipi di trofei: quelli legati al completamento degli episodi e quelli legati ai collezionabili fotografici. La bellezza è che tutti i collezionabili possono essere recuperati usando la selezione capitoli dopo aver finito il gioco.
Non ci sono trofei mancabili nel senso stretto del termine. Se perdete una foto in un episodio, potete tornarci, scattarla e uscire. Il gioco salva i trofei singolarmente.
Completare la storia richiede circa 12-15 ore, e raccogliere i collezionabili aggiunge altre 2-3 ore se usate una guida.
Vale la pena giocarci?
Life is Strange divide: alcuni lo adorano, altri lo trovano troppo melodrammatico. Ma è innegabile che la meccanica di riavvolgere il tempo per cambiare le scelte crei situazioni interessanti. Se vi piacciono le storie sui teenager con elementi soprannaturali, questo gioco fa per voi.
The Walking Dead, la serie Telltale completa

Telltale Games ha rivoluzionato le avventure narrative, e The Walking Dead è il loro capolavoro. Ma oltre a essere una storia memorabile, è anche uno dei platini più semplici da ottenere.
Perché è facile da platinare
I giochi Telltale sono strutturati a episodi narrativi dove fate scelte che influenzano la storia. I trofei sono legati quasi esclusivamente al completamento degli episodi. Non importa quali scelte fate, non importa se un personaggio vive o muore: i trofei si sbloccano semplicemente progredendo.
La prima stagione richiede circa 10-12 ore per essere completata, e il platino arriva automaticamente alla fine. Non serve rigiocare nulla, non serve fare scelte specifiche, basta vivere la storia.
Vale la pena giocarci?
The Walking Dead è una delle migliori narrazioni interattive mai create. La storia di Lee e Clementine è emotivamente devastante e ben scritta. Anche se non vi interessa il platino, questo è un gioco che merita di essere vissuto.
Lo stesso vale per gli altri titoli Telltale come The Wolf Among Us, Game of Thrones e Tales from the Borderlands: tutti hanno platini facilissimi.
What Remains of Edith Finch, un capolavoro narrativo

Passiamo a un gioco che è un vero e proprio capolavoro narrativo. What Remains of Edith Finch è un walking simulator che racconta la storia della famiglia Finch attraverso una serie di brevi vignette, ognuna con un gameplay unico.
Perché è facile da platinare
Il platino si ottiene semplicemente completando il gioco. Non ci sono collezionabili nascosti, scelte che influenzano i trofei o sezioni opzionali. Giocate dall’inizio alla fine e il platino è vostro.
La storia dura circa 2-3 ore, rendendolo uno dei platini più veloci da ottenere per un gioco di tale qualità narrativa.
Vale la pena giocarci?
Questo è uno di quei rari casi in cui un platino facile corrisponde anche a un’esperienza eccezionale. La narrazione è toccante, ogni segmento ha un’idea creativa diversa, e la regia è impeccabile. È il gioco perfetto per una serata in cui volete qualcosa di diverso.
Nota importante: solo la versione PS5 ha il platino. La versione PS4 ha solo trofei oro, argento e bronzo.
Astro’s Playroom e il benvenuto di PS5

Partiamo dal titolo che ogni possessore di PS5 ha già installato, spesso senza nemmeno saperlo. Astro’s Playroom è preinstallato su ogni PlayStation 5 ed è stato concepito come una tech demo per mostrare le potenzialità del controller DualSense.
Perché è facile da platinare
Si tratta di un platform 3D breve ma delizioso. Il gioco può essere completato in circa 2-3 ore, e con un secondo giro per raccogliere i collezionabili che avete perso, il platino arriva in 4-5 ore totali.
Tutti i trofei sono legati all’esplorazione e alla raccolta di oggetti sparsi nei livelli. Nulla è particolarmente nascosto, e se perdete qualcosa potete tornare sui vostri passi in qualsiasi momento. Non ci sono boss impossibili, sezioni frustranti o richieste assurde.
Vale la pena giocarci?
Assolutamente sì. Astro’s Playroom non è solo un platino facile, è anche un gioco delizioso pieno di riferimenti alla storia di PlayStation. Il feedback aptico del DualSense e i grilletti adattivi sono sfruttati alla perfezione, rendendolo ancora oggi il miglior esempio delle capacità del controller.
Il dibattito sui “platini facili”
Nella community di videogiocatori esiste un dibattito infinito sul valore dei platini facili. Alcuni puristi sostengono che platini come quelli di Slyde o My Name is Mayo “svalutano” il sistema dei trofei. Altri invece pensano che ognuno debba giocare come preferisce.
La verità è semplice: i trofei sono un sistema opzionale pensato per aggiungere obiettivi e longevità ai giochi. Se vi divertite a collezionarli, fatelo nel modo che preferite. Se non vi interessano, ignorateli completamente. Non c’è un modo “giusto” o “sbagliato” di approcciarsi ai trofei.
Oltre i 10: menzioni d’onore
Prima di concludere, menzioniamo velocemente altri giochi con platini molto accessibili che non sono entrati nella top 10:
- Until Dawn: thriller interattivo con trofei facili se usate una guida. 10-12 ore.
- Firewatch: walking simulator con platino semplice ma qualche trofeo mancabile. 4-5 ore.
- Ratchet & Clank (2016): platform/shooter divertente con platino accessibile. 15-20 ore.
- Donut County: puzzle game rilassante, platino in 2-3 ore.
Questi giochi richiedono un po’ più di impegno rispetto ai 10 della lista principale, ma rimangono molto più accessibili della media.
Pronti a cacciare?
Che siate veterani con centinaia di platini o principianti che ne cercano il primo, questa lista offre qualcosa per tutti. Alcuni di questi giochi sono esperienze memorabili che capita di platinare senza nemmeno accorgersene, altri sono puro “trofeo farming”, ma tutti condividono una caratteristica: non vi faranno dannare per settimane.
La caccia ai platini è un viaggio personale. C’è chi preferisce imprese titaniche che richiedono mesi di dedizione, e chi invece ama la soddisfazione rapida di un trofeo che pop-up dopo poche ore. Non esiste un approccio giusto o sbagliato: l’importante è divertirsi.
Questi 10 giochi vi aspettano, pronti a regalare quel momento magico in cui il platino illumina lo schermo. Che scegliate il capolavoro narrativo o il clicker assurdo, il risultato finale sarà lo stesso: un nuovo trofeo di platino nel vostro profilo.
Buon gaming e, soprattutto, buona caccia. Il prossimo platino è più vicino di quanto pensiate. E se vi è piaciuta questa classifica, vi consigliamo i 10 Videogiochi quando hai solo 1 ora di tempo!
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