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Lorenzo Boccadamo
Lorenzo Boccadamo
Sembra strano....ma sono un vero e proprio Nerd, sin da quando ho memoria del primo computer visto da piccolo. Appassionato di Gaming, Tech, Informatica, audio Production e..... Libri..... a vagonate ....

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Mortal Shell 2 build devastante da subito

Una guida pratica per costruire rapidamente una build potente e affrontare le sfide di Mortal Shell 2.

Ti serve un riassunto?

Creare una build in Mortal Shell 2 davvero efficace, significa trovare il giusto equilibrio tra involucro, arma e potenziamenti.

Avete mai desiderato guardare negli occhi un boss e dirgli con estrema calma che la sua ora è giunta senza dover passare ore a studiare ogni singolo frame delle sue animazioni? Siete stanchi di essere presi a schiaffi da un mob qualsiasi che decide di interrompere la vostra passeggiata di salute con due colpi ben assestati?
Se la risposta è sì, allora siete nel posto giusto perché oggi non stiamo solo parlando di un gioco difficile ma di come sottometterlo completamente alla nostra volontà.

Tiel, l’Asciatana, la Pietra della Dualità e l’Infusione del Tuono formano un quartetto d’archi che suona una sinfonia di distruzione senza precedenti.
Generato con l'IA

Mortal Shell 2 è un titolo che sa essere spietato, un’esperienza che alterna momenti di pura esaltazione a crisi mistiche in cui il controller rischia seriamente di volare fuori dalla finestra.

Ma cosa succederebbe se vi dicessimo che esiste un modo per trasformare il vostro pellegrino in una macchina di distruzione inarrestabile in circa dieci minuti?
Questa guida nasce proprio per mostrarvi come riuscirci in Mortal Shell 2.
Allacciate le cinture e preparatevi a dimenticare il concetto di sconfitta perché stiamo per svelare la build definitiva che vi permetterà di rompere gli equilibri del gioco in circa dieci minuti di attività frenetica.

Come trasformare la difficoltà in un vantaggio

Il Protagonista nella Rocca, hub centrale di Mortal Shell 2 nella guida di Top Games

Entrare nel mondo di Mortal Shell 2 significa accettare una sfida che va oltre il semplice riflesso. Si tratta di un titolo che ha saputo reinterpretare il genere dei soulslike con una meccanica unica, ovvero l’indurimento, ma che rimane fedele alla tradizione del dolore costante per chi non conosce i segreti giusti.

Spesso ci si ritrova a vagare per Fallgrim con la sensazione di essere una preda facile, un involucro vuoto pronto a essere schiacciato dal primo mostro che passa. Tuttavia esiste una linea sottile tra il giocare secondo le regole e il creare una situazione di vantaggio tale da rendere il gioco quasi imbarazzante per i nemici.

Questa guida nasce proprio dall’esigenza di trovare quegli escamotage che i programmatori hanno lasciato a disposizione dei giocatori più curiosi e intraprendenti. Non stiamo parlando di trucchi o codici, ma di una sinergia perfetta tra equipaggiamento e abilità che, una volta ottenuta, vi farà sentire come il vero boss finale della zona.
La bellezza di questo percorso risiede nella sua velocità e nella precisione chirurgica con cui andremo a recuperare ogni singolo pezzo del puzzle necessario per la nostra ascesa al potere assoluto.

Tiel, l’involucro ideale per diventare subito più forti

L’involucro di Tiel in Mortal Shell 2

Il primo passo riguarda la scelta dell’involucro. In Mortal Shell 2 ogni corpo che abitiamo offre statistiche e stili di gioco differenti, ma per la nostra missione di distruzione totale abbiamo bisogno di qualcuno che sia veloce, letale e soprattutto inafferrabile. Questo qualcuno risponde al nome di Tiel, l’Accolito.

Come recuperare l’involucro di Tiel nelle zone iniziali

Tiel è probabilmente l’involucro più affascinante per chi ama la mobilità estrema. Ha una barra della resistenza molto elevata, che permette di concatenare attacchi e schivate con grande continuità.
Di contro, la sua salute è piuttosto esigua, ma come vedremo questo non sarà un problema se i nemici non riusciranno mai a colpirvi.
Il recupero di Tiel è il pilastro su cui costruiremo la nostra build, perché le sue abilità specifiche sono ciò che rende possibile l’invisibilità e il controllo totale del campo di battaglia.

Dalla Rocca al Belvedere della Vedova

Per trovare Tiel dobbiamo partire dalla Rocca, il nostro punto di riferimento principale, e utilizzare l’ascensore che conduce verso il Belvedere della Vedova. Una volta raggiunta la zona non lasciatevi ingannare dalla quantità di sentieri secondari e di nemici presenti nell’area. Il percorso che ci interessa è abbastanza diretto se utilizziamo il Faro come riferimento. Dal Faro imboccate il sentiero che scende verso sud-est e continuate a seguirlo mantenendovi sul tracciato principale, senza perdere tempo nelle deviazioni che portano verso le aree laterali.

Posizione di Tiel l'Accolito in Mortal Shell 2 e percorso per ottenere il suo involucro

Il grande albero e il passaggio illuminato dalle torce

Durante la discesa incontrerete alcuni cultisti e altri avversari che possono essere eliminati, ma non è indispensabile fermarsi a combattere. Se il vostro obiettivo è costruire la build nel minor tempo possibile potete superarli sfruttando la corsa. Continuate fino a raggiungere un grande albero, uno dei riferimenti visivi più semplici da riconoscere lungo il tragitto. Nei suoi pressi possono comparire anche alcuni nemici volanti: non fatevi attirare lontano dal percorso e continuate oltre l’albero.

Poco più avanti dovrete cercare un’apertura in legno illuminata da alcune torce. Attraversatela e prestate attenzione allo schermo, perché il gioco inizierà a fornire un’indicazione molto utile: quando l’immagine comincerà a pulsare di rosso significa che un involucro si trova nelle immediate vicinanze. È il segnale che siamo praticamente arrivati a destinazione e che non dobbiamo più continuare a correre alla cieca.

La tomba di Tiel e il Ricordo dell’involucro

Subito dopo aver attraversato il passaggio guardate alla vostra sinistra. Tiel si trova parzialmente sepolto all’interno di una tomba poco profonda e può essere facilmente mancato se si continua a procedere senza controllare i lati del sentiero. Avvicinatevi al corpo e interagite con esso per avviare il ricordo legato all’involucro. A questo punto seguite la breve sequenza proposta dal gioco e, quando vi viene richiesto di proseguire, entrate nell’edificio attraverso l’apertura sulla sinistra. Completato il ricordo potrete finalmente scegliere Tiel e utilizzare il suo involucro. Il primo elemento fondamentale della nostra build sarà quindi al suo posto e potremo dedicarci all’arma.

Le abilità di Tiel che cambiano il ritmo dei combattimenti

Abilità Ombra di Tiel e Colpo Ombra con il pugnale nella guida Top Games su Mortal Shell 2

Ottenuto l’involucro di Tiel, è fondamentale capire come sfruttare al meglio il suo potenziale unico. La sua abilità principale si chiama Ombra Persistente e si attiva premendo un tasto specifico del controller.

In questo stato il nostro personaggio diventa letteralmente invisibile ai nemici per un breve periodo di tempo.
Immaginate di poter camminare in mezzo a un gruppo di mostri inferociti senza che nessuno si accorga della vostra presenza. Ma non finisce qui perché l’invisibilità apre la strada al Colpo Ombra, un attacco furtivo devastante che può eliminare i nemici più deboli con un solo colpo o infliggere danni massicci a quelli più resistenti.

Guarda il nostro ultimo video

L’abilità passiva di Tiel è ciò che chiude il cerchio della perfezione. Eseguendo una schivata con il tempismo perfetto non solo eviteremo il danno, ma diventeremo invisibili automaticamente per un istante guadagnando anche un bonus ai danni da barcollamento. Questo significa che ogni volta che un nemico prova a colpirci noi scompariamo e torniamo per colpirlo ancora più forte facendogli perdere l’equilibrio.

Dove trovare l’Asciatana

L'Asciatana in Mortal Shell 2

Ora che abbiamo il corpo giusto, dobbiamo passare allo strumento di morte adeguato. Esistono diverse armi in Mortal Shell 2, ognuna con i suoi pregi, ma per la nostra build OP esiste solo una scelta possibile, ovvero l’Asciatana.

Questo nome non è solo un gioco di parole, ma descrive perfettamente la natura duale di questo strumento di distruzione.
L’Asciatana è un’arma trasformabile che può fungere sia da coppia di katane veloci che da ascia pesante e lenta. La versatilità di questo oggetto è senza pari e ci permetterà di adattarci a ogni situazione di gioco con una fluidità disarmante.
Ottenere l’Asciatana richiede un viaggio un po’ più complesso attraverso zone pericolose, ma grazie all’invisibilità di Tiel potremo correre indisturbati verso la nostra meta.

Raggiungere la Torre Dimenticata senza perdere tempo

Il percorso verso la Torre Dimenticata attraversa diverse aree e conviene seguirlo per punti di riferimento, così da evitare deviazioni inutili e raggiungere l’Asciatana nel minor tempo possibile.

Dalla Rocca alla Periferia di Mammon

Ottenuto Tiel dobbiamo tornare alla Rocca, perché da qui inizia il viaggio verso l’Asciatana. Utilizzate nuovamente l’ascensore centrale e puntate verso la Periferia di Mammon.
Questa parte del mondo è molto più aperta rispetto al tratto precedente. Proprio per questo è facile imboccare una deviazione e ritrovarsi a esplorare una zona che non ci serve.
Il nostro obiettivo è la Torre Dimenticata, quindi conviene procedere utilizzando alcuni elementi dell’ambiente come punti di riferimento invece di affidarsi soltanto alla direzione generale.

Verso la Rocca del Castigatore

Dalla Periferia dirigetevi verso sud e seguite la strada che conduce in direzione della Rocca del Castigatore. Lungo il tragitto attraverserete camminamenti e ponti di legno, mentre diversi nemici cercheranno di rallentarvi. Anche in questo caso non siamo obbligati a ripulire l’intera zona.
La mobilità di Tiel ci permette di attraversare rapidamente i passaggi più affollati, soprattutto quando un gruppo di avversari occupa un punto troppo stretto per essere superato comodamente. In questi casi sfruttate l’invisibilità e continuate a muovervi verso l’obiettivo.

I pilastri bianchi e il “cannone sparacristiani”

Continuando lungo il percorso arriverete ai caratteristici pilastri bianchi utilizzati per spostarsi rapidamente tra diverse sezioni della regione. Una volta individuati sono difficili da confondere.
Rappresentano uno dei riferimenti più importanti dell’intero tragitto. Nel video questo sistema di lancio viene scherzosamente ribattezzato il “cannone sparacristiani”, una definizione volutamente assurda, ma piuttosto efficace per ricordare questo passaggio del percorso.
Interagite con il sistema, che vi proietterà automaticamente verso la zona successiva.

Dal tratto innevato alla Torre Dimenticata

Dopo l’atterraggio non cambiate obiettivo.
Continuate lungo il percorso innevato e cercate un secondo gruppo di pilastri bianchi, evitando di scendere verso eventuali deviazioni laterali. Utilizzate anche questo collegamento e proseguite finché la Torre Dimenticata non diventa il riferimento principale davanti a voi.
A questo punto possiamo finalmente abbandonare la corsa attraverso la Periferia e concentrarci sull’ingresso della struttura.
Asciatana in Mortal Shell 2 e percorso nella Torre Dimenticata per raggiungere e sconfiggere il Guardiano

La Torre Dimenticata, le scale, il camminamento e la leva

Entrate nella Torre Dimenticata e, appena possibile, girate a destra.
Salite le scale di pietra fino a raggiungere il camminamento superiore e seguitelo senza tornare verso i livelli inferiori.
Da questa posizione dovrete utilizzare ancora una volta i pilastri bianchi per raggiungere la sezione chiusa della torre.
Una volta atterrati cercate la leva collocata sulla parete: azionandola aprirete il cancello che impedisce l’accesso alla stanza in cui è custodita l’Asciatana.

Se durante il tragitto doveste perdere l’orientamento, ricordate la sequenza dei riferimenti principali: Rocca, Periferia di Mammon, direzione sud verso la Rocca del Castigatore, camminamenti di legno, primo gruppo di pilastri bianchi, tratto innevato, secondo trasferimento e infine Torre Dimenticata.

Il tragitto è più semplice da percorrere quando si tengono a mente questi riferimenti, che evitano di trasformare la ricerca dell’Asciatana in un’esplorazione senza meta.

Come evitare di farsi polverizzare dai fulmini durante la corsa

Uno degli ostacoli più fastidiosi lungo il percorso verso l’Asciatana è rappresentato dai fulmini che cadono dal cielo in momenti apparentemente casuali.
Questi fulmini non sono solo un elemento coreografico ma possono stordirvi e lasciarvi alla mercé dei nemici che vi inseguono.
Per superare questa sezione con successo dovete imparare a leggere il terreno e a muovervi in diagonale o a zig zag quando sentite l’elettricità caricarsi nell’aria.

L’uso dell’invisibilità di Tiel è qui ancora una volta fondamentale.
Se vedete un gruppo di nemici che blocca un passaggio obbligato attivate l’abilità ombra e passate oltre come se foste un sussurro nel vento.
Ricordate che ogni secondo perso in combattimento è un secondo in cui rischiate di essere colpiti da un evento atmosferico avverso o da una freccia vagante. La precisione nel movimento è la chiave per arrivare alla torre sani e salvi.

Come sconfiggere il guardiano e conquistare l’Asciatana

Guardiano da sconfiggere per ottenere l'Asciatana in Mortal Shell 2

 

Una volta aperto il cancello della Torre Dimenticata sarete finalmente a pochi passi dall’Asciatana, ma non correte direttamente verso l’arma pensando che il viaggio sia concluso.
La stanza è protetta da un guardiano molto veloce e aggressivo che rappresenta l’ultimo ostacolo prima di poter aggiungere l’Asciatana al nostro equipaggiamento. Entrate quindi preparati allo scontro e mantenete abbastanza spazio per leggere i suoi movimenti, evitando di farvi chiudere contro le pareti.

Dopo aver sconfitto il guardiano potrete attraversare la stanza con calma e dirigervi verso il punto in cui è custodita l’arma. Interagite con l’Asciatana per raccoglierla e aprite l’inventario per equipaggiarla. Da questo momento la parte più delicata del viaggio è alle nostre spalle: abbiamo Tiel e abbiamo l’arma intorno alla quale costruiremo il resto della configurazione.

Questo scontro può essere frustrante se affrontato con l’equipaggiamento base, ma noi abbiamo un vantaggio segreto. Sebbene Tiel abbia poca vita, la sua elevata resistenza ci permette di schivare quasi ogni attacco del guardiano. Bisogna aspettare il momento in cui il nemico conclude una combo per poi colpirlo velocemente e ritirarsi. Se le cose dovessero mettersi male ricordatevi che potete sempre contare sul cannone a spalla se lo avete già recuperato per infliggere danni a distanza e interrompere le sue animazioni più pericolose. Con un po’ di pazienza e molta attenzione il guardiano cadrà e l’Asciatana sarà finalmente vostra.

Asciatana, differenze tra modalità katane e modalità ascia

Come acquisire l'Asciatana grazie alla guida su Mortal Shell 2 di Top Games

L’Asciatana non è solo un’arma, è un capolavoro di design bellico. Nella modalità katane avrete a disposizione attacchi leggerissimi e incredibilmente rapidi. Questa configurazione è ideale per infliggere danni costanti e caricare velocemente la barra dell’energia necessaria per le abilità speciali. La velocità d’esecuzione permette di interrompere molti nemici piccoli prima ancora che possano iniziare a muoversi.

Nella modalità ascia, invece, l’arma si unisce diventando un pesante strumento di frantumazione. Qui la velocità lascia il posto alla forza bruta.
Ogni colpo d’ascia ha un raggio d’azione ampio e un impatto viscerale capace di spazzare via gruppi di nemici o di infliggere colpi pesanti ai boss durante le loro finestre di vulnerabilità.
La vera maestria consiste nel sapere quando passare da una modalità all’altra trasformando l’arma durante la combo stessa per mantenere una pressione costante sull’avversario.

La Pietra della Dualità e il segreto per moltiplicare i danni

In Mortal Shell 2 la pietra della dualità ci aiuterà a moltiplicare i danni

Come raggiungere la Tomba Devastata

Se pensavate che avere l’Asciatana e Tiel fosse abbastanza per dichiararvi vincitori, sappiate che siamo solo all’inizio del vero delirio di onnipotenza.
Per rendere questa build veramente ingiusta nei confronti del gioco dobbiamo recuperare un oggetto speciale: la Pietra della Dualità.
A differenza dell’Asciatana, qui non basta raggiungere una singola stanza e abbattere il nemico che la protegge, perché dovremo prima arrivare nella zona corretta e poi orientarci all’interno di un ambiente sotterraneo decisamente più chiuso.

Dal Faro di Nochte all’ascensore

Prendete come riferimento il Faro di Nochte, nella parte sud-occidentale di Fainweald. Dal Faro dirigetevi verso sud-est e seguite il percorso che scende progressivamente verso il livello inferiore della zona. Non abbandonate la discesa per esplorare le deviazioni laterali e continuate finché non raggiungete l’ascensore. Utilizzatelo per scendere e, una volta arrivati al livello inferiore, cercate l’ingresso della Tomba Devastata. È questo il dungeon che dobbiamo attraversare per mettere le mani sulla Pietra della Dualità.
Pietra della Dualità in Mortal Shell 2, la guida Top Games

L’ingresso della Tomba Devastata

L’ingresso della Tomba Devastata segna un cambio di ritmo rispetto alle corse affrontate fino a questo momento. Gli spazi diventano più stretti e i nemici possono bloccare facilmente i passaggi.
Qui conviene eliminare almeno gli avversari che occupano le stanze principali invece di trascinarseli dietro. Muoversi con un po’ più di attenzione ci permetterà inoltre di riconoscere gli elementi ambientali necessari per aprire la strada e di evitare di girare inutilmente tra le stesse camere.

La Pietra della Dualità ha un effetto che sulla carta sembra semplice ma che, abbinato alla velocità dell’Asciatana, cambia completamente l’efficacia delle combo leggere. Prima di sfruttarla, però, dobbiamo arrivare fino alla parte più profonda della Tomba Devastata.

Risolvere il puzzle dei pilastri nelle Rovine di Nochte

Nelle profondità della Tomba Devastata il percorso non è completamente lineare: per avanzare dovremo osservare l’ambiente e capire quali elementi possono essere spostati per aprire i passaggi successivi.

Come riconoscere i pilastri da spostare

Una volta entrati nelle profondità della Tomba Devastata vi troverete davanti a una successione di camere, pilastri e cancelli che impediscono di seguire semplicemente un corridoio fino alla ricompensa.
Qui conviene osservare bene ogni stanza prima di tornare indietro: alcuni elementi di pietra presenti nell’ambiente possono essere colpiti e spostati, liberando passaggi che inizialmente sembrano completamente chiusi.

Procedete quindi attraverso le camere sotterranee controllando i pilastri e le pareti ogni volta che incontrate un cancello.
Se un passaggio sembra non avere uscita, cercate l’elemento ambientale con cui è possibile interagire e colpitelo per modificare la disposizione della stanza. Questo sistema costituisce il piccolo puzzle della zona e, una volta compreso il meccanismo, rende molto più semplice orientarsi senza continuare a tornare sui propri passi.

Come attraversare le camere senza perdere l’orientamento

Durante l’esplorazione incontrerete anche nemici grotteschi che rotolano verso di voi e cercano di travolgervi. Non sottovalutateli negli spazi più stretti, perché essere colpiti mentre state cercando di capire come aprire un cancello può trasformare una sezione semplice in una morte evitabile.
L’Asciatana in modalità katane è particolarmente efficace in questi frangenti grazie alla velocità degli attacchi e ci permette di liberare rapidamente le stanze prima di dedicarci al percorso.

Il grande corpo sospeso indica la zona del bottino

Continuate ad avanzare attraverso i passaggi appena aperti e preparatevi ad affrontare gli avversari più resistenti che presidiano la parte profonda del dungeon. Superata questa sezione raggiungerete la zona del bottino.
Un riferimento visivo molto utile per capire di essere arrivati nel punto corretto è il grande corpo sospeso presente nella stanza: controllate l’area sottostante e nelle immediate vicinanze, perché è qui che troverete il punto da cui recuperare la Pietra della Dualità.

Raccoglietela e applicatela all’Asciatana. Solo a questo punto possiamo lasciare la Tomba Devastata e tornare a concentrarci sulla build, sfruttando finalmente l’effetto della Pietra sulle combo leggere.

Come la Pietra della Dualità aumenta danni e barcollamento

Ma cosa fa esattamente questa pietra? La Pietra della Dualità potenzia gli attacchi leggeri dell’arma equipaggiata facendo sì che ogni singolo colpo della combo colpisca due volte anziché una. Avete capito bene: ogni volta che premete il tasto di attacco leggero, il gioco registrerà due impatti.

Questo non solo raddoppia istantaneamente il danno inflitto al secondo, ma accelera in modo esponenziale il caricamento della barra del barcollamento del nemico. Se un boss normalmente richiede dieci colpi per perdere l’equilibrio con questa pietra ne basteranno cinque.
Combinando questo effetto con la velocità delle katane di Tiel creerete un loop di attacchi talmente rapido che la maggior parte dei nemici rimarrà bloccata in un’animazione di dolore infinita senza mai avere la possibilità di contrattaccare. È qui che il gioco smette di essere una sfida di sopravvivenza e diventa un simulatore di tritatutto.

Infusione del Tuono, il potenziamento che completa la build

La purificazione del faro utilizzato per proseguire verso l'Infusione del Tuono in Mortal Shell 2

L’ultimo tassello per completare il nostro capolavoro di distruzione è l’infusione elementale. In Mortal Shell 2 è possibile aggiungere effetti speciali alle armi per aumentare ulteriormente la loro efficacia. Per la nostra build abbiamo scelto l’Infusione del Tuono.

Questo potenziamento aggiunge danni elettrici a ogni colpo e ha una probabilità molto alta di stordire i nemici creando una sinergia perfetta con il raddoppio dei colpi fornito dalla Pietra della Dualità. Per ottenere questo potenziamento dobbiamo affrontare un ultimo ostacolo, ovvero il boss del Santuario Abbandonato.

Santuario Abbandonato in Mortal Shell 2 con Vrago, Faro della Porta di Nochte e Infusione del Tuono

Affrontare il boss del Santuario Abbandonato con la build quasi completa

Il boss per completare la build con infusione tuono nella nostra guida Top Games su Mortal Shell 2

Arrivati a questo punto siete già incredibilmente forti, ma il boss del Santuario Abbandonato non va sottovalutato. È un nemico massiccio che infligge danni enormi con ogni attacco. Tuttavia, ora avete dalla vostra parte la velocità di Tiel, l’invisibilità e soprattutto gli attacchi doppi delle katane.

La strategia è semplice, basta che vi avviciniate usando l’ombra, iniziate a colpire senza sosta e osservate la barra della vita del boss scendere con una velocità imbarazzante. Grazie alla Pietra della Dualità ogni vostra combo di tre colpi ne conterà in realtà sei, rendendo lo scontro una pura formalità. Una volta sconfitto potrete purificare il faro e ottenere finalmente l’oggetto necessario per infondere la vostra Asciatana con il potere del tuono.

Come l’energia elettrica sfrutta la velocità d’attacco

L’infusione elettrica non è solo un bonus ai danni. Ogni volta che colpite un nemico con un’arma elettrica c’è una scarica che si propaga.
Con la velocità d’attacco della nostra build le scariche saranno costanti, trasformando il vostro personaggio in una sorta di tempesta vivente. I nemici verranno paralizzati continuamente dalle scosse, rendendo ancora più facile mantenere lo stunlock che abbiamo creato con la Pietra della Dualità. A questo punto non esiste nulla nel gioco che possa davvero impensierirvi. Siete diventati un’entità in grado di apparire dal nulla, colpire con la forza di un fulmine raddoppiato e sparire nuovamente nelle ombre prima ancora che il nemico capisca cosa lo ha colpito.

Tiel, come gestire la resistenza senza perdere efficacia

Nonostante la potenza devastante della build, è importante ricordare che Tiel basa tutto sulla gestione della resistenza. Anche se la sua barra è molto lunga, non è infinita. Un giocatore distratto potrebbe farsi prendere dalla foga di colpire e ritrovarsi senza energia per eseguire l’ultima schivata vitale.
Tuttavia il gioco ci viene incontro grazie ad alcune abilità che possiamo sbloccare spendendo il Tar e la Visione recuperati durante il viaggio. Esistono potenziamenti che permettono a Tiel di recuperare resistenza più velocemente quando si trova in stato di invisibilità o dopo aver eseguito un Colpo Ombra con successo. Investire in queste abilità renderà la build ancora più fluida e ridurrà al minimo i momenti di vulnerabilità.

Come usare la build se siete alle prime armi

Se è la vostra prima volta nel mondo di Mortal Shell 2, questo percorso può sembrarvi molto rapido, soprattutto perché va eseguito in circa dieci minuti. Non preoccupatevi: il segreto è non avere paura di morire durante le prime fasi.
Ogni tentativo vi insegnerà meglio il posizionamento dei nemici e i tempi di attivazione dell’invisibilità di Tiel. Un consiglio molto utile è quello di raccogliere quanto più Tar possibile eliminando i nemici più semplici nelle vicinanze della Rocca prima di iniziare il viaggio verso la Pietra della Dualità.
Questo vi permetterà di sbloccare almeno le prime abilità fondamentali di Tiel rendendo la corsa molto più sicura. Inoltre non dimenticate di potenziare l’arma stessa presso l’incudine della Rocca ogni volta che trovate dei materiali di rinforzo. Un’Asciatana potenziata combinata con i bonus della Pietra della Dualità è qualcosa che va visto per essere creduto.

Perché questa build può cambiare gli equilibri

Il termine rompigioco viene spesso usato per descrivere situazioni in cui il bilanciamento originale viene meno a favore del giocatore. In Mortal Shell 2 l’esperienza è pensata per essere una danza di indurimenti e contrattacchi ponderati.

Questa build, invece, trasforma il gameplay in un’azione frenetica tipica degli hack and slash di alto livello, ma con la punitività dei danni di un soulslike. Rompiamo il gioco perché annulliamo la principale difesa dei nemici, ovvero la loro capacità di reagire.

Se un nemico è costantemente stordito dai colpi doppi e paralizzato dall’elettricità non importa quanto sia forte il suo attacco perché non riuscirà mai a farlo partire. L’invisibilità rimuove completamente la fase di approccio al combattimento permettendoci di iniziare ogni scontro alle nostre condizioni e con un vantaggio tattico assoluto.

Tiel e Asciatana, il loop di combattimento più efficace

Tiel e Asciatana durante il loop di combattimento in Mortal Shell 2

Il loop di gioco perfetto con questa configurazione segue uno schema preciso: individuazione del bersaglio, attivazione dell’invisibilità, posizionamento alle spalle o di fianco ed esecuzione di una combo leggera veloce.

Se il nemico sopravvive ai primi sei impatti (tre colpi reali) sarà sicuramente barcollante.

A quel punto si può decidere se continuare con le katane per finirlo o passare alla modalità ascia pesante per un colpo di grazia spettacolare che infligge danni ad area se ci sono altri mob nelle vicinanze. In caso di attacco nemico imprevisto la schivata di Tiel ci renderà invisibili permettendoci di riposizionarci istantaneamente e ricominciare il ciclo. È una coreografia di violenza pura che lascia poco spazio all’interpretazione e molto alla soddisfazione personale.

Tar e Visione, come rendere la build ancora più potente

Sebbene l’equipaggiamento sia il cuore della build, la crescita del personaggio attraverso il Tar e la Visione non va trascurata nel lungo periodo.
Per rendere Tiel una vera divinità dovrete sbloccare le abilità che riducono il costo in resistenza delle abilità ombra e quelle che aumentano il danno inflitto dopo una schivata perfetta. Mortal Shell 2 offre un sistema di progressione che premia l’esplorazione e la sconfitta dei boss opzionali.

Usate la vostra nuova potenza per ripulire ogni angolo di Fallgrim e raccogliere le risorse necessarie per portare Tiel e l’Asciatana al loro massimo potenziale. Ricordate che ogni piccolo incremento di danno viene raddoppiato dalla Pietra della Dualità rendendo ogni investimento di Tar molto più redditizio rispetto a qualsiasi altra build.

Tiel e Asciatana, il confronto con le altre build

Esistono altre build famose come quella basata sull’involucro di Eredrim il Venerabile che punta tutto sulla salute massiccia e sui danni incrementali per ogni nemico ucciso. Sebbene Eredrim sia un carro armato inarrestabile, non ha la stessa velocità e capacità di controllo del campo di battaglia di Tiel.

Mentre con Eredrim dovete comunque subire i colpi e gestire l’indurimento con estrema attenzione, con Tiel e l’Asciatana il concetto stesso di subire un colpo viene eliminato alla radice. Un’altra alternativa è l’uso del Martello e Scalpello, un’arma molto veloce ma che non raggiunge mai i picchi di danno dell’Asciatana potenziata dalla Pietra della Dualità.
In sintesi, la build che abbiamo presentato oggi offre il miglior rapporto tra tempo investito e potenza ottenuta rendendola la scelta numero uno per chi vuole godersi il gioco senza lo stress costante della sconfitta.

Perché Tiel e Asciatana funzionano così bene

Build completa di Tiel e Asciatana in azione in Mortal Shell 2

In definitiva, quello che abbiamo creato è un predatore perfetto in un mondo di prede spaventate. Mortal Shell 2 è un gioco che merita di essere vissuto in ogni sua sfaccettatura, ma c’è un piacere perverso nel sapere di avere in mano le chiavi per dominare ogni scontro.

Tiel, l’Asciatana, la Pietra della Dualità e l’Infusione del Tuono formano un quartetto d’archi che suona una sinfonia di distruzione senza precedenti.
Avete imparato come muovervi nelle ombre, come colpire due volte con un solo gesto e come paralizzare i vostri avversari con la forza della tempesta. Ora non vi resta che impugnare il controller, tornare a Fallgrim e mostrare a tutti chi è il vero padrone di queste terre desolate. La sfida è finita, la vostra leggenda è appena iniziata.

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Speriamo che questa guida vi sia stata utile per trasformare la vostra esperienza su Mortal Shell 2 in qualcosa di epico e travolgente.

Se avete trovato interessanti questi consigli e volete scoprire altri segreti sui vostri giochi preferiti non dimenticate di lasciare un commento qui sotto raccontandoci le vostre imprese con questa build.
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