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Riassunto
Sonos ha aperto negli Stati Uniti le iscrizioni allโaccesso anticipato di Sonos 27voice, il suo nuovo assistente per la musica e il controllo dellโimpianto di casa. Lโannuncio รจ arrivato il 5 novembre sulla community ufficiale, mentre la scheda per fare domanda compare gradualmente nellโapp Sonos. ร una prova gratuita con posti limitati, riservata alle famiglie statunitensi e disponibile in inglese americano. In Italia il passaggio da seguire sarร lโuscita dalla fase di test. Sonos prevede una distribuzione globale, sempre in inglese americano, senza indicare una data precisa.
Lโidea si capisce pensando a quello che succede quando hai in testa un brano e ti ricordi quasi tutto, tranne come si chiama. Con i comandi tradizionali, trovare il titolo prima di parlare spesso รจ la via piรน rapida. Con 27voice, Sonos vuole accettare anche una descrizione, per esempio il ricordo di una copertina, oppure una richiesta che tenga conto della stanza in cui deve partire la musica. Per chi preferisce i comandi di sempre, lโassistente classico resta selezionabile dallโapp. La differenza tra i due riguarda sia il modo di parlare sia dove vengono elaborate le richieste.
Cosa cambia quando chiedi di mettere un brano
La frase di attivazione resta Hey Sonos. Dopo averla pronunciata, il nuovo assistente puรฒ usare per un breve periodo il contesto della conversazione. Se trova la versione sbagliata di un brano, in teoria puoi precisare che cercavi quella acustica senza ripetere artista, titolo e stanza. Sonos descrive anche richieste piรน articolate per gli impianti con piรน speaker, come mandare musica diversa in due stanze con un solo comando. Sono esempi delle funzioni previste per la prova. Saranno proprio i primi utenti a far emergere quali formule funzionano bene e quali richiedono ancora qualche aggiustamento.
La gestione della coda รจ un caso piรน concreto. Sonos 27voice puรฒ aggiungere un brano o metterlo come prossimo in riproduzione. La coda continua perรฒ ad avere limiti precisi. Per eliminare o riordinare i brani, o salvare lโintera sequenza come playlist, il comando vocale non รจ previsto. ร una distinzione pratica se di solito costruisci la scaletta un brano per volta. Chiedere unโaggiunta mentre hai le mani impegnate in cucina รจ unโoperazione veloce. Se vuoi rivedere lโordine della serata, lโapp rimane il posto in cui puoi vedere e gestire tutta la lista.
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Vale la pena distinguere anche i servizi compatibili dalla libreria musicale di casa. Sonos spiega che la ricerca vocale di un singolo artista, album o brano passa dai servizi supportati. Se hai una raccolta locale, puoi chiedere di riprodurre una playlist Sonos giร creata anche quando contiene tracce di quella raccolta. E, se hai giร avviato un brano locale dallโapp, i comandi per mettere in pausa, saltare o regolare il volume continuano a funzionare. Chi conserva i dischi sul proprio server ha quindi due modi per usare la voce. Puรฒ partire da una playlist che conosce oppure avviare prima lโascolto dallโapp.
Lโassistente puรฒ rispondere anche a domande generiche, oltre a occuparsi della musica. Sonos cita argomenti come storia e cultura pop e presenta la funzione come parte di una versione in prova. Il centro dellโesperienza resta lโimpianto audio. Capire a quale stanza ti riferisci, trovare un brano con pochi indizi e accettare una correzione durante lโascolto sono tre operazioni diverse. La prova servirร anche a capire dove si interrompe il filo fra una richiesta e la successiva, per esempio quando due persone in salotto parlano dello stesso brano con parole diverse.

La scelta tra ascolto locale e comandi nel cloud
La differenza piรน importante si vede quando la connessione viene meno. Sonos Voice Control classico elabora i comandi sullo speaker. In 27voice, invece, lo speaker riconosce localmente la frase di attivazione e da quel momento invia la richiesta ai sistemi Sonos per il riconoscimento della voce e lโinterpretazione. Lโazienda dichiara che registrazioni e trascrizioni vengono eliminate dopo aver completato la richiesta e che alcune funzioni, incluse certe domande aperte, ricorrono a servizi di IA di terzi. Per un diffusore portatile usato fuori casa in modalitร Bluetooth, 27voice non รจ supportato. La differenza conta se usi lo stesso speaker sul Wi-Fi di casa e poi lo porti in giro.
Per candidarsi al test serve un prodotto Sonos con microfono integrato, una connessione a Internet e lโultima versione disponibile dellโapp. Chi risiede negli Stati Uniti puรฒ cercare la scheda di iscrizione nelle impostazioni, anche passando da Impostazioni generali e Assistenti vocali. La conferma di essere in lista รจ solo il primo passaggio. I posti vengono assegnati in ordine di richiesta, con inviti a gruppi. Se si viene selezionati, Sonos avvisa tramite e-mail e app e rende disponibile la configurazione. Per chi legge dallโItalia, la presenza di una pagina di assistenza tradotta aiuta a capire come funziona la prova. Lโammissione, perรฒ, resta riservata agli Stati Uniti.
La scelta fra classico e 27voice si applica allโintero impianto. Se piรน persone usano gli speaker, conviene considerare insieme come li controllano, soprattutto per via della lingua. Al debutto, il nuovo assistente capisce lโinglese americano, mentre quello classico supporta anche il francese. Passare dallโuno allโaltro รจ possibile dalle impostazioni. Sonos conferma inoltre che Alexa puรฒ convivere con 27voice sullo stesso speaker, mentre Google Assistant puรฒ stare su un altro diffusore dello stesso sistema. Sono dettagli che fanno la differenza per chi ha giร diviso le funzioni vocali fra piรน stanze.
Per ora, dallโItalia, la parte piรน interessante da seguire sarร ciรฒ che Sonos ricaverร dalle richieste vere degli iscritti. La comoditร di ricordarsi solo mezza canzone รจ facile da immaginare. In un impianto condiviso, poi, anche i nomi scelti per le stanze contano. Dire cucina puรฒ essere immediato, mentre un nome piรน personale va riconosciuto e associato al diffusore giusto. ร uno di quei dettagli che possono rendere il controllo quotidiano piรน semplice. Sarร piรน interessante vedere come lโassistente reagirร quando qualcuno cambia idea a metร frase o quando due album hanno quasi lo stesso titolo. Intanto, chi usa giร il controllo vocale classico puรฒ continuare a trovarlo nellโapp.
Voi usereste il cloud per chiedere musica con parole piรน naturali o preferireste tenere i comandi sullo speaker? Per seguire le altre novitร potete leggere gli articoli sul sito e seguire il canale YouTube Top Games.










