mercoledì, Giugno 10, 2026

Autore

Andrea Volpi - Top Games
Andrea Volpi - Top Gameshttps://topgamesitalia.com
Sono Andrea Volpi, appassionato di videogiochi e tecnologia fin da bambino. Top Games è per me uno sfogo e un modo per comunicare raccontando la mia esperienza nel mondo dei videogiochi in maniera molto personale e soggettiva.

Review Opencritic

Open Critic Top Games Italia

I Nostri video

TOP 5 ARTICOLI

ARTICOLI CORRELATI

PUBBLICITÀ

Dragon Quest VII Reimagined: disponibile la demo gratuita, tutti i dettagli

Square Enix pubblica una demo estesa del remake in arrivo il 5 febbraio 2026 su tutte le piattaforme

Square Enix ha pubblicato oggi una vasta demo gratuita di Dragon Quest VII Reimagined, il remake del leggendario capitolo originariamente uscito nel 2000 come Dragon Quest VII: Frammenti di un mondo dimenticato. La demo permette di giocare diverse ore dell’inizio dell’avventura, con la possibilità di trasferire i progressi alla versione completa che uscirà il 5 febbraio 2026 su Nintendo Switch 2, Nintendo Switch, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC (Steam e Microsoft Store).

Questa è una mossa intelligente da parte di Square Enix, che permette ai giocatori di provare con mano il remake prima dell’acquisto. Dragon Quest VII è stato uno dei capitoli più lunghi e ambiziosi della serie, con oltre cento ore di contenuti nell’originale per PlayStation. Vedere come il team di sviluppo ha modernizzato questa esperienza è una delle domande più pressanti della community, e la demo risponde mostrando concretamente la direzione artistica e le modifiche al gameplay.

Dragon Quest 7 Reimagined demo disponibile su tutte le piattaforme

I trailer ufficiali

Square Enix ha accompagnato il lancio della demo con due nuovi trailer. Il primo mostra il filmato d’apertura cinematografico del gioco, che potete vedere qui:

Il secondo trailer è dedicato specificamente alla demo e mostra cosa aspettarsi dalle prime ore di gioco:

Ricompense per chi gioca la demo

Chi scarica e gioca la demo riceverà un bonus esclusivo nella versione completa: un costume cosmetico unico per Maribel chiamato l’abito fascinoso. Questo costume renderà la formidabile Maribel ancora più elegante durante l’avventura.

La storia: un viaggio nel tempo per salvare il mondo

In Dragon Quest VII Reimagined seguiamo un giovane eroe dallo sguardo vivace e i suoi amici d’infanzia che vivono su un’isola pacifica. La loro vita tranquilla viene stravolta quando vengono trasportati via dall’isola e scoprono i frammenti di un’antica tavoletta che permette di viaggiare indietro nel tempo.

Attraverso questi frammenti, il gruppo scopre intere terre che sono state sigillate da forze maligne nel passato. Man mano che trovano altri pezzi della tavoletta e aprono nuove strade verso epoche dimenticate, quella che era iniziata come una semplice ricerca di risposte si trasforma in una lotta epica per il destino del loro mondo.

Un inizio lento ma ricco di mistero

Dragon Quest VII è famoso (o famigerato, a seconda dei punti di vista) per avere uno degli inizi più lenti nella storia dei GdR giapponesi. L’originale richiedeva diverse ore prima del primo combattimento, concentrandosi invece sull’esplorazione, sui puzzle e sulla costruzione del mistero dell’isola solitaria. Reimagined mantiene questa struttura narrativa deliberatamente misurata, ma la rende più accessibile grazie a una migliore direzione e a dialoghi più incisivi.

L’isola di Estard è l’unica terra conosciuta in un mondo completamente coperto dall’oceano. Il protagonista, il figlio di un pescatore, insieme alla sua amica d’infanzia Maribel (figlia del sindaco) e al principe Kiefer, scopre delle rovine misteriose sotto il castello. Queste rovine contengono frammenti di tavolette che, una volta completate, permettono di viaggiare verso continenti perduti nel passato.

La struttura episodica unica

Ciò che rende Dragon Quest VII unico nella serie è la sua struttura episodica. Ogni frammento completato porta il gruppo in una nuova terra con la sua storia autoconclusa. Arrivano in un villaggio o una città del passato, scoprono il problema che affligge quella terra (una maledizione, un tiranno, una calamità naturale), lo risolvono e liberano quella terra dalla sua prigionia temporale. Quando tornano nel presente, quella terra riappare magicamente nel loro mondo.

Questa struttura permette a Dragon Quest VII di raccontare dozzine di storie diverse, ognuna con i suoi personaggi, i suoi drammi e le sue risoluzioni. È come giocare una serie antologica dove ogni episodio è completo ma contribuisce alla narrativa più grande. Alcune di queste storie sono leggere e avventurose, altre sono sorprendentemente dark e mature per gli standard della serie.

I personaggi principali

Il cast di Dragon Quest VII è relativamente piccolo ma ben caratterizzato. Il protagonista silenzioso (che possiamo nominare come vogliamo) è il classico eroe ottimista e coraggioso. Maribel è la sua amica d’infanzia con un carattere forte e una lingua tagliente, che nasconde un cuore tenero sotto l’apparenza burbera. Il principe Kiefer è il terzo membro iniziale del gruppo, un nobile che sogna l’avventura e vuole sfuggire ai doveri reali.

Man mano che l’avventura procede, il gruppo si espande con nuovi membri, ognuno con le proprie motivazioni e archi narrativi. Senza entrare in dettagli spoiler, il cast attraversa cambiamenti significativi nel corso delle oltre cento ore di storia, con alcuni dei momenti più emotivi dell’intera serie Dragon Quest.

Dragon Quest 7 Reimagined demo disponibile su tutte le piattaforme

Un remake moderno che rispetta l’originale

Dragon Quest VII Reimagined rinnova completamente l’amato gioco del 2000 per offrire un GdR moderno a una nuova generazione di giocatori, mantenendo però l’anima dell’originale.

Comparto artistico rinnovato

I design classici dei personaggi creati da Akira Toriyama sono stati rivisitati con uno stile artistico in 3D realizzato a mano che ricorda gli HD-2D di recenti titoli Square Enix. Gli ambienti e i dungeon sono ispirati ai diorami, creando un’estetica unica che mescola nostalgia e modernità.

Guarda il nostro ultimo video

L’approccio visivo di Dragon Quest VII Reimagined è particolarmente interessante perché non cerca di imitare completamente lo stile HD-2D di Octopath Traveler o Triangle Strategy. Invece, sviluppa un’identità visiva propria che mantiene la personalità colorata e cartoonesca dei design di Toriyama pur modernizzandoli per l’hardware attuale.

I modelli dei personaggi hanno un aspetto quasi fatto a mano, con texture che simulano pennellate e colori vivaci che esplodono dallo schermo. Gli ambienti hanno una qualità tattile, come se fossero stati costruiti fisicamente con materiali reali e poi fotografati. Questo approccio “diorama” ricorda il Paper Mario o il Link’s Awakening remake, dove il mondo di gioco sembra un giocattolo in miniatura preso vita.

Le animazioni sono fluide e espressive, con i mostri iconici di Toriyama che mantengono tutto il loro carisma. Gli slime rimbalzano con quella fisica elastica perfetta, i draghi si librano maestosi e i boss hanno presence screen che riempie lo schermo.

L’interfaccia è stata completamente ridisegnata per essere più leggibile e moderna, pur mantenendo elementi iconici della serie come i menù a finestra azzurra con i bordi dorati. È un equilibrio delicato tra tradizione e innovazione che sembra essere stato centrato perfettamente.

Storia ampliata e più snella

La trama rimane fedele all’originale ma l’esperienza è stata resa più snella eliminando alcune lungaggini. Allo stesso tempo, la profondità narrativa è stata aumentata grazie a missioni secondarie, storie opzionali e minigiochi che arricchiscono il mondo di gioco.

Sistema di combattimento migliorato

Il combat system ha ricevuto modifiche significative per renderlo più emozionante e dinamico rispetto all’originale del 2000:

Doppio mestiere: la rivoluzione strategica

La novità più importante è il sistema del doppio mestiere, che permette di utilizzare due vocazioni contemporaneamente. Questo cambia radicalmente la profondità strategica del gioco. Nell’originale, i personaggi potevano padroneggiare una vocazione alla volta (guerriero, mago, sacerdote, etc.) e cambiare tra di esse fuori dal combattimento. Con il doppio mestiere, possiamo combinare le abilità di due vocazioni diverse nello stesso momento.

Immaginate un personaggio che è contemporaneamente un guerriero e un mago: può usare potenti attacchi fisici mentre lancia incantesimi di supporto o offensivi. Oppure un sacerdote-guerriero che può curare gli alleati mentre mantiene la pressione sui nemici con attacchi corpo a corpo. Le combinazioni possibili sono vastissime e permettono build completamente personalizzate per ogni membro del gruppo.

Questo sistema risolve anche uno dei problemi dell’originale: la necessità di spendere ore a livellare vocazioni diverse per sbloccare le abilità migliori. Con il doppio mestiere, la progressione è più veloce e gratificante, permettendo di sperimentare con build diverse senza perdere troppo tempo.

Libero sfogo: l’abilità definitiva

Libero sfogo è una nuova meccanica che aggiunge un ulteriore layer tattico agli scontri. Anche se i dettagli precisi non sono ancora stati rivelati completamente, sembra essere un sistema di abilità speciali che si caricano durante il combattimento e possono essere scatenate nei momenti critici per ribaltare l’andamento della battaglia.

Questo tipo di sistema ricorda le mosse limite di Final Fantasy o le abilità Pep di Dragon Quest XI, dove i personaggi possono accumulare energia durante lo scontro per poi scatenare attacchi devastanti o buff potentissimi. Aggiunge un elemento di gestione delle risorse e timing che rende i combattimenti più dinamici e meno basati sulla pura forza bruta.

Vocazione Domamostri: il richiamo dei nemici

La vocazione Domamostri è completamente nuova per Dragon Quest VII Reimagined. Questa classe speciale permette di richiamare i mostri che abbiamo sconfitto durante l’avventura, utilizzandoli come alleati temporanei in battaglia.

I fan della serie riconosceranno questa meccanica da Dragon Quest V e dagli spin-off come Dragon Quest Monsters, dove catturare e addestrare mostri è parte centrale del gameplay. Vederla integrata in Dragon Quest VII è un’aggiunta entusiasmante che espande ulteriormente le opzioni strategiche.

Non sappiamo ancora esattamente come funziona il sistema di reclutamento dei mostri (se è automatico dopo averli sconfitti, se richiede oggetti speciali, o se c’è una percentuale di successo), ma l’idea di costruire un team di mostri fedeli da affiancare ai nostri personaggi principali è estremamente allettante.

Il sistema delle vocazioni classico

Al di là delle novità, Dragon Quest VII Reimagined mantiene il robusto sistema delle vocazioni dell’originale. I personaggi iniziano come classi base (guerriero, mago, sacerdote, ladro, etc.) e possono progressivamente sbloccare vocazioni avanzate combinando l’esperienza di più classi base.

Le vocazioni avanzate includono opzioni iconiche come il paladino (guerriero + sacerdote), il saggio (mago + sacerdote), l’eroe (la classe definitiva che richiede di padroneggiare multiple vocazioni) e molte altre. Ogni vocazione ha il suo albero di abilità unico con mosse, incantesimi e buff speciali da sbloccare.

Il sistema è estremamente profondo e offre centinaia di ore di personalizzazione per chi vuole ottimizzare il proprio gruppo. La bellezza del sistema delle vocazioni è che non ci sono scelte sbagliate: ogni vocazione è utile in situazioni diverse, e possiamo sempre cambiare e sperimentare senza penalità permanenti.

Pre-ordini e bonus

Il gioco è già disponibile per il pre-ordine su tutte le piattaforme. Chi pre-ordina qualsiasi edizione riceverà il Bonus per i primi acquirenti, che include:

  • Un costume unico di Dragon Quest VIII per l’eroe
  • Tre semi della competenza (oggetti che migliorano le statistiche dei personaggi)

Chi acquista la versione digitale riceverà inoltre uno Scudo Slurp unico specifico per ogni piattaforma.

Digital Deluxe Edition

Alla data di uscita sarà disponibile anche una Digital Deluxe Edition che include:

  • 48 ore di accesso anticipato al gioco completo
  • Un costume unico per il personaggio Rolf
  • Tre DLC che sarebbero altrimenti a pagamento

Perché Dragon Quest VII merita questo remake

Dragon Quest VII: Frammenti di un mondo dimenticato uscì originariamente in Giappone nell’agosto del 2000 per PlayStation. In occidente arrivò solo nel novembre 2001, con una localizzazione notoriamente controversa piena di errori e scelte discutibili. Nonostante questo, il gioco vendette rispettabilmente e costruì un culto di fan devoti che apprezzavano la sua storia epica e il sistema di vocazioni profondo.

Nel 2013, Square Enix rilasciò un remake per Nintendo 3DS in Giappone, che arrivò in occidente nel 2016. Questo remake modernizzò molti aspetti del gioco: accelerò l’inizio, migliorò la traduzione, aggiunse una nuova localizzazione inglese eccellente e rese il sistema di vocazioni più accessibile. Tuttavia, essendo su 3DS, era limitato tecnicamente con grafica a bassa risoluzione e schermi piccoli.

Dragon Quest VII Reimagined è quindi il terzo tentativo di portare questo capitolo a un pubblico moderno, e il primo a farlo su hardware di attuale generazione con la potenza necessaria per realizzare pienamente la visione artistica. È anche il primo remake a uscire simultaneamente su tutte le piattaforme, rendendo il gioco accessibile a chiunque indipendentemente dall’ecosistema console preferito.

La decisione di fare un remake completo invece di un semplice remaster dimostra quanto Square Enix creda nel valore di questa storia. Dragon Quest VII non è solo un altro capitolo numerato: è uno dei GdR più lunghi e ambiziosi mai creati, con una narrativa che esplora temi di perdita, redenzione, il peso delle scelte e il prezzo del progresso attraverso dozzine di storie autoconcluse.

Per molti fan giapponesi, Dragon Quest VII è IL Dragon Quest definitivo, più amato anche del popolarissimo Dragon Quest V. Ha venduto oltre quattro milioni di copie in Giappone da solo, un numero impressionante per un GdR così lungo e complesso. Vedere questo capitolo ricevere il trattamento premium che merita è una gioia per i fan di lunga data e un’opportunità per una nuova generazione di scoprire un classico troppo spesso trascurato.

Dragon Quest 7 Reimagined demo scaricabile su tutte le piattaforme

La demo: cosa aspettarsi

La demo gratuita disponibile da oggi permette di giocare le prime ore dell’avventura, coprendo presumibilmente l’esplorazione iniziale dell’isola di Estard, la scoperta delle rovine e i primi viaggi nel tempo verso continenti perduti.

Questo è il momento perfetto per testare il nuovo stile artistico, provare le modifiche al sistema di combattimento e vedere se l’inizio notoriamente lento è stato reso più digeribile. La possibilità di trasferire i progressi alla versione completa elimina qualsiasi preoccupazione sul “perdere tempo” con la demo: tutto ciò che facciamo conterà quando il gioco uscirà a febbraio.

Per chi non ha mai giocato Dragon Quest VII in nessuna delle sue incarnazioni precedenti, questa è un’opportunità perfetta per capire se l’esperienza fa per loro senza rischiare l’acquisto completo. Il gioco originale richiedeva facilmente cento ore per essere completato, quindi sapere in anticipo se ci piace lo stile narrativo episodico e il sistema di vocazioni è estremamente utile.

Per i veterani che hanno già giocato l’originale o il remake 3DS, la demo permette di valutare quanto significative sono le modifiche e se vale la pena rivisitare questa avventura epica in una veste completamente rinnovata.

Data di uscita e piattaforme

Dragon Quest VII Reimagined sarà disponibile dal 5 febbraio 2026 su:

  • Nintendo Switch 2
  • Nintendo Switch
  • PlayStation 5
  • Xbox Series X|S
  • PC (Steam e Microsoft Store)

Il gioco ha ricevuto una classificazione PEGI 12.

La demo è già scaricabile gratuitamente su tutte le piattaforme. Se siete curiosi di scoprire questo remake di un classico assoluto dei GdR giapponesi, è il momento perfetto per tuffarsi nelle prime ore di avventura.

E in attesa di febbraio, perchè non dare un’occhiata ai 10 Videogiochi imperdibili di questo gennaio?

Se vuoi supportarci, iscriviti anche al nostro canale YouTube ufficiale!

I VIDEOGIOCHI CONSIGLIATI DELLA SETTIMANA

Tuo da 54,99€

Compra ora!

Tuo da 73,99€

Compra ora!

Tuo da 31,72€

Compra ora!

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui

Articoli popolari

Indice articolo